Venti africani stipati in un pulmino per 9, arrestato un ivoriano per sfruttamento del lavoro

CAMPOMARINO. In data odierna, alle ore 6 circa, al Km 558+800 della Statale 16, nell’ambito di controlli straordinari da parte della Polizia di Stato finalizzati alla repressione del fenomeno del caporalato, personale della Squadra Volante del Commissariato di Termoli, unitamente ad una pattuglia del distaccamento di Polizia Stradale, hanno effettuato il controllo di un pulmino Fiat Ducato Panorama omologato per il trasporto di nove persone, proveniente dalla Provincia di Foggia in direzione di Campomarino (CB).

Il conducente, tale K. A. nato in Costa D’Avorio, sprovvisto di patente di guida nonché di assicurazione, fermato il veicolo ha provato ad allontanarsi ma è stato prontamente fermato dagli operatori intervenuti; a seguito del controllo, sono state accertate le precarie condizione igieniche del vano adibito al trasporto delle persone modificato con l’istallazione di panche di legno e la presenza a bordo di 20 lavoratori, di varia nazionalità, tutti di origine centroafricana.

L’autista, a richiesta degli operatori ha dichiarato di accompagnare i lavoratori in un campo di pomodori poco lontano, e si è offerto di condurvi il personale di Polizia che ivi recatosi, ha verificato la presenza di numerosi immigrati che si davano alla fuga.

I passeggeri sono stati accompagnati presso gli uffici del Commissariato per valutare la loro posizione sul territorio nazionale.

Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo e sono stati elevati numerosi verbali per violazione delle norme del Codice della Strada per aver modificato le caratteristiche strutturali del mezzo, del motore e dell’abitacolo con l’intento di aumentare la capienza del numero dei trasportati.

L’autista del mezzo è stato posto in arresto per sfruttamento del lavoro.

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