Vandalismo e schiamazzo notturno in piazza Mercato, la ‘terra di nessuno’: il comitato di quartiere presenta esposto

TERMOLI. Un esposto esposto inviato la scorsa settimana alle autorità per denunciare i gravi fatti che avvengono e che sono accaduti in piazza Mercato a Termoli. E’ questo quanto fatto dal  Comitato di Quartiere Piazza Mercato che si è costituito ed opera dal maggio 2013. In più occasioni in questi anni stato richiesto l’intervento degli organi amministrativi non in ultimo il 19/1/2016 e delle forze dell’Ordine per la risoluzione dei problemi di ordine pubblico e per le emissioni sonore che riguardano il quartiere.  Ora tornano a chiedere l’intervento deciso delle autorità quali il Sindaco del Comune di Termoli, il Prefetto di Campobasso, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Larino, il Comandante Legione Carabinieri, il Commissario della Polizia di Stato, il Comandante Guardia di Finanza e il Comandate del VV.UU. di Termoli.

“I sottoscritti nella loro qualità di Componenti del Consiglio Direttivo del Comitato di Quartiere “Piazza Mercato” con sede in Termoli alla Via D’Andrea n.22, tomano ad esporre alle SS.VV.II. quanto segue, sulla scorta delle determinazioni assunte nell’assemblea 23 maggio 2016 resasi necessaria per la recrudescenza degli atti di vandalismo e di schiamazzo notturno che continuano a verificarsi nell’area del centro storico della Città di Termoli ricompresa tra Via XX Settembre e Ma Roma, e tra C.so Nazionale e C.so F.lli Brgida, che diventa nelle ore notturne fino all’alba ed in particolar modo nei fine settimana — dal venerdì alla domenica — una una vera e propria “terra di nessuno” dove l’unica legge vigente è quella dettata da balordi e ubriachi di ogni genere, età e tipologia i quali, in preda ai fumi dell’alcol ed evidentemente alterati dall’assunzione di sostanze stupefacenti, continuano impunemente a danneggiare e rompere qualunque cosa gli capiti a tiro ( portoni di abitazioni private, vasi, e quant’altro ), gridando, inveendo e minacciando i residenti o chiunque altro osi chiedere loro il dovuto rispetto degli altri e, prima ancora, della Legge.

La memoria, purtroppo recente, riporta alla mente il gravissimo episodio di cronaca occorso nella stessa zona appena un paio di anni fa quando un residente il Sig. Claudio DE LUCA è stato brutalmente aggredito riportando la perdita di un occhio, episodio questo tutt’ora al vaglio dei Giudici in sede civile e penale.

Ed è di solo qualche sera fa l’altrettanto violento e grave episodio accaduto sempre di notte, quando il proprietario di uno degli esercizi commerciali della stessa zona sembra aver ricevuto letteralmente una bottigliata in testa nel corso di una delle tante risse che accadono sempre più frequentemente.

E così, in queste “notti brave”, i residenti e propritari, non solo, vengono privati del loro sacrosanto riposo notturno, ma anche ridotti al silenzio nel timore di subire rappresaglie oltre agli ingenti danni che ogni mattina già devono contare tra portoni e muri danneggiati e imbrattati di prodotti fisiologici e quant’altro di più becero possa scaturire dal comportamento di menti insane e fuori controllo.

E’ del tutto palese a questo punto che la responsabilità di tale scempio vada ascritta anche chi istituzionalmente è preposto al rispetto delle leggi, della incolumità e della salute

pubblica che, 10 ricordiamo a Noi stessi, E’ GARANTITA DALLA CARTA COSTITUZIONALE tra i diritti inalienabili e fondamentali dell’Uomo e del Cittadino e, quindi ascritta a chi, pur chiamato a tanto, non effettua severi controlli sulla vendita di alcol a minori, sul suo illecito e deliberato consumo fuori dai locali preposti alla vendita, sul rigoroso rispetto degli oran e della entità stabilita per la diffusione di musica gug invece viene erugta ben oltre qualunque normale tollerabilità fino all’alba – e sulla repressione dell’assunzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti di ogni genere.

Certo, coloro che qui scrivono sanno bene che le Forze dellOrdine svolgono quotidianamente e faticosamente il loro delicato compito, così come sanno bene dei tagli economici anche in termini di forza operativa che sono costretti a subire da parte di chi invece avrebbe il dovere politico di potenziare, ma cosa certa è che quello che si fa non è abbastanza e che i soprusi subiti quotidianamente dai residenti e proprietari del centro di Termoli sono intollerabili e sotto gli occhi di tutti.

Si torna quindi a chiedere. con forza, un Comitato Tecnico di Coordinamento delle Forze di Polizia che predisponga un controllo straordinario del territorio con un servizio interforze presso il suddetto centro storico ricompreso tra Via XX Settembre, Via Roma, Corso Nazionale e Corso F.lli Brgida, per scongiurare il di inammissibili situazioni di disagio, degrado e disturbo della quiete pubblica da parte di questi delinquenti di tutte le età, nei week end e soprattutto nel cuore della notte; dunque un servizio svolto in sinergia tra le varie forze di polizia ovvero Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia Locale, con attività di osservazione, vigilanza, controllo e 4 repressione, che si fa ancor più urgente e sentita nell’imminente stagione estiva e balneare.

D’altra parte i CITTADINI non possono difendersi da se. salvo citare per danni tutti coloro che. a qualunque livello e ai vari gradi di responsabilità. abbiano leso o concorso a ledere i loro diritti fondamentali. inviolabili e tutelati per Legge. anche e soprattutto di rango Costituzionale”.

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