Tunnel, la Maggioranza approva la variante: bocciate le osservazioni. Palla alla Regione

TERMOLI. Strada spianata per la realizzazione del tunnel: la Maggioranza ha approvato in consiglio comunale la variante al piano regolatore generale che apre così alla creazione del tunnel che andrebbe a collegare il porto e il lungomare. Ma il sì votato dai consiglieri di maggioranza approva anche la realizzazione del parcheggio multipiano in piazza Sant’Antonio, del recupero di Pozzo Dolce e di altre piccole opere.

Il progetto sia pubblico che privato attraverso un project financing da diciannove milioni di euro ha visto da sempre una forte avversione di comitati e delle opposizioni comunali.

Tanto che in assise sono arrivate “controdeduzioni” alle 24 osservazioni presentate ma non accolte che hanno coinvolto tanti cittadini, commercianti e anche gli stessi comitati.

Era indispensabile quest’ultimo passo affinché il progetto potesse essere inviato in Regione: altri 90 giorni di tempo e poi si potrà aprire, ovviamente in caso di parere favorevole, tutto l’iter cantieristico e pragmatico.

Non sono mancati in sala consiliare i rappresentanti del comitato “No Tunnel”. La maggioranza Sbrocca, che ha fortemente voluto questo progetto, ribadisce l’utilità per il futuro della città.
La minoranza, invece, non ha preso parte al voto: Nella sostanza e in estrema sintesi ne mette in dubbio l’utilità e anche la legittimità delle procedure di realizzazione. A gran voce il coordinamento “no tunnel” continua a chiedere il referendum: “I cittadini devono scegliere il futuro della città”.

E c’è di più: il ricorso al Tar con l’obiettivo di bloccare le procedure amministrative. Tutto ora nelle mani della Regione.

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