Tricentenario Di Zinno, Toma: “La Regione farà la sua parte”

Conferenza stampa congiunta ieri al Circolo Sannitico di Campobasso tra Regione Molise, Comune di Campobasso e Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, rappresentati rispettivamente dal presidente Toma, dal sindaco Battista, dall’arcivescovo Bregantini, per presentare le iniziative connesse al tricentenario della nascita di Paolo Saverio di Zinno, l’inventore di quelle ingegnose macchine, i Misteri, che sfilano per le vie di Campobasso in occasione della festività del Corpus Domini. Per il tricentenario è stato costituito un Comitato per la gestione degli eventi, conferenze, iniziative editoriali, mostre itineranti, concerti, che inizieranno il prossimo 3 giugno e si protrarranno fino a giugno 2019.

L’evento clou delle celebrazioni è la sfilata straordinaria dei Misteri che avrà luogo il prossimo 2 dicembre, giorno precedente il tricentenario. Una data diversa dal Corpus Domini, un evento che si preannuncia memorabile, dal momento che trova soltanto due precedenti nella storia. Il primo è quello legato alla circostanza secondo la quale i Misteri avrebbero sfilato davanti a Ferdinando II di Borbone in occasione della sua visita a Campobasso avvenuta dal 12 al 15 settembre 1832. Il Re sarebbe rimasto talmente affascinato dalla bellezza dei Misteri che avrebbe palesato l’intenzione di trasferirli nella città partenopea. Di qui, la leggenda campobassana che qualora i Misteri non dovessero uscire nella giornata di Corpus Domini, diventerebbero appannaggio di Napoli.

Il secondo precedente – e questa è verità – risale al 27 giugno 1999 quando Misteri sflilarono in Piazza San Pietro alla presenza di Giovanni Paolo II.
«Al sindaco di Campobasso e a padre Giancarlo – ha detto il presidente Toma nel suo intervento – comunico che la Regione darà il proprio apporto istituzionale all’iniziativa. I Misteri non sono solo di Campobasso. Saranno, speriamo tra non molto, patrimonio mondiale dell’umanità Unesco e, comunque, sono parte integrante della religiosità della nostra comunità. Li inseriremo, quindi, tra gli eventi simbolo da promuovere insieme alla ‘Ndocciata, alle Carresi e alle altre tradizioni locali che dobbiamo riuscire a mettere in rete per quella azione di marketing territoriale di cui vogliamo avvalerci per rilanciare il turismo nella nostra regione».

«Ho qualche dubbio – ha proseguito il governatore – sulla data scelta per la sfilata straordinaria dei Misteri, il 2 dicembre prossimo. Sappiamo che Campobasso è una città fredda e potrebbero esserci problemi soprattutto per i bambini che vengono posizionati sulle macchine. Quello che mi sento di suggerire è di puntare nei mesi invernali sulla promozione, dibattiti,convegni, visite guidate al Museo dei Misteri,ma se il Comune di Campobasso, che è titolare di questa bellissima esperienza, vorrà fare così, noi saremo a sua disposizione».

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