Trasporto pubblico locale, i lavoratori Atm di Termoli esasperati: aspettano 5 mensilità

TERMOLI. Ancora una volta i lavoratori dell’Atm sono stati costretti ad attivare una giornata di lotta con il presidio del Consiglio Regionale per denunciare il mancato pagamento delle retribuzioni.
Come si evince dal loro comunicato a breve saranno 5 le mensilità vantate “e non si capisce – ha detto Anna Spina, segretaria provinciale di Sinistra Italiana – l’inerzia della Regione Molise che da anni e anni si ritrova periodicamente trascinata nelle giuste rivendicazioni del sindacato tese a capire se siano stati trasferiti o meno i soldi all’Azienda di Trasporto Pubblico Locale”.

Le anomalie più ricorrenti si registrano sempre all’Atm e alla società di trasporto pubblico di Termoli, nel mentre in altre imprese del settore, salvo episodi circoscritti, a quanto pare non si determinano le stesse conflittualità.

“Possibile – scrive ancora Anna Spina – che la Regione Molise non riesca a porre termine a questa deplorevole situazione che costringe i lavoratori a sostenere lotte estenuanti, cause e ricorsi in ogni sede, contenziosi interminabili e scontri pesantissimi?
Possibile che in 5 anni il Presidente della Regione e l’Assessore ai Trasporti non siano riusciti a venire a capo delle motivazioni che fanno trascinare questa vertenza in un vicolo cieco?
Ma non c’è un accordo a monte tra Regione e Atm che dovrebbe sancire le condizioni del servizio, i pagamenti dei lavoratori ed il rispetto delle leggi e dei Contratti Collettivi Nazionali?
E se c’è questo accordo tra le Parti perché i lavoratori sono abbandonati a se stessi senza alcun intervento risolutivo della Regione Molise che una volta e per tutte ponga fine a questa anomalia?”

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