Termoli, studenti dell’Alberghiero donano a scuola grazie all’autoemoteca dell’Avis

Promuovere la cultura della donazione del sangue ma anche i valori della solidarietà, della collaborazione e del senso di responsabilità nei confronti degli altri tra le nuove generazioni. Un invito raccolto da numerosi studenti dell’Istituto Alberghiero “Federico di Svevia” di Termoli che sono stati protagonisti di una giornata speciale. I ragazzi (e alcuni docenti) hanno infatti donato il sangue direttamente a scuola grazie alla nuovissima autoemoteca dell’Avis regionale. Le donazioni sono state effettuate nel piazzale della parrocchia del Sacro Cuore che ospita un plesso dell’Istituto e in un clima di entusiasmo e partecipazione generale da parte degli studenti. Un percorso di attenzione e sensibilità sostenuto e incoraggiato dal dirigente scolastico, Maria Chimisso, che ha evidenziato la bontà dell’iniziativa ribadendo il senso di responsabilità degli studenti: “Questa iniziativa si inserisce all’interno di un progetto significativo condiviso dal nostro Istituto insieme all’Avis per coinvolgere i nostri ragazzi e sensibilizzarli su temi molto importanti per la loro crescita. La risposta non è mancata e questo non fa che confermare la loro maturità. Mi complimento con tutti coloro, docenti compresi, che hanno scelto di donare il sangue come gesto che aiuta a salvare una vita e a tenere sotto controllo il proprio stato di salute, consapevoli dell’importanza di questo momento. Un ringraziamento al parroco don Silvio Piccoli, che manifesta sempre una non scontata disponibilità per la scuola. Grazie a tutti”.

All’evento hanno preso parte il dottor Pasquale Spagnuolo e i volontari dell’associazione e i docenti dell’Istituto Alberghiero che si conferma una realtà impegnata in numerose iniziative nel settore del sociale e della promozione di buone pratiche educative.

L’autoemoteca è un veicolo che permette di effettuare un prelievo direttamente ‘in loco’, senza che la persona debba recarsi per forza al centro trasfusionale dell’ospedale più vicino. La struttura permette un accesso di raccolta facilitato a tutti i cittadini e sarà utile a sostenere la raccolta di sangue e plasma anche nelle scuole. L’obiettivo è, dunque, quello di allargare la partecipazione alla donazione del sangue senza sottovalutare l’aspetto sanitario: avere dei donatori in salute permetterà di salvare molte vite. E l’Alberghiero risponde, come sempre, “presente”.

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