Sui passi di San Paolo alla scoperta di San Timoteo: pellegrini a Termoli dal 26 al 28 luglio 2019

Un gruppo di pellegrini, variegato per provenienza, età ed esperienze, è giunto a Termoli “alla scoperta di San Timoteo”. Ciò che li accomuna è la fede in Cristo e il desiderio di seguire i passi dell’Apostolo delle Genti, San Paolo, che ha avuto, tra i figli spirituali,  Timoteo suo “diletto figlio” (2Tm 1,2) il cui Corpo è custodito nella nostra Cattedrale di Santa Maria della Purificazione. Dopo aver fatto tappa nella Basilica di San Paolo fuori le Mura in Roma, e celebrato la Santa Messa con il mandato dei pellegrini, sono partiti diretti verso Termoli. Hanno attraversato a piedi parte del Lazio, per arrivare poi in Molise nei luoghi più suggestivi che questa terra offre. Oltre Termoli, le principali tappe sono state: Castelpretoso, Bonefro, Casacalenda, Larino e Guglionesi. Sono partiti solo con il necessario e  accolti nelle varie strutture che i comuni hanno messo  a loro disposizione. A Termoli sono stati accolti, nella giornata del 26 luglio 2019,  presso la casa famiglia Iktus “Lucia e Bernardo Bertolino”. Sabato 27 luglio sarà per loro una giornata  densa di significato che li vedrà coinvolti non solo in momenti  culturali, ricreativi e conviviali come la gita a Guardialfiera, ma anche in forti esperienze di condivisione, quali le testimonianze di vita, che vivranno in mattinata.  Soprattutto, alle 22,  si fermeranno in preghiera  con la Comunità “Gesù ama” della Cattedrale di Termoli dove l’11 maggio del 1945 venne ritrovato il corpo di San Timoteo. Ripartiranno dalla città il  28 luglio dopo la Santa Messa che verrà celebrata alle 08.30 nella Chiesa di San Timoteo. La cittadina è pronta per accogliergli, mostrando loro il volto sorridente di chi ha ricevuto un mandato impegnativo da custodire e attuare, lo stesso che Paolo rivolge a Timoteo “… per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te…” (2Tm 1,6). Dono di essere servitori, nel Signore Gesù, degli uomini e delle donne dei nostri giorni. Jessica D’Abramo

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