Strade e luoghi più critici passati al setaccio dalla polizia

TERMOLI. Continua senza sosta l’attività a carattere repressivo e preventivo posta in essere dalla Polizia di Stato che, nella settimana appena trascorsa, è risultata ulteriormente intensa ed incisiva.

In particolare, gli operatori della Squadra Mobile, in esecuzione di uno specifico provvedimento emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Campobasso, hanno tratto in arresto – nella serata di ieri 1° dicembre – F. F., 50enne pluripregiucato del capoluogo.

Allo stesso, già sottoposto al regime di detenzione domiciliare per scontare diverse condanne per i reati di violazione di sigilli e deviazione di acque, è stata revocata la detenzione domiciliare ed ordinato l’accompagnamento in carcere, in quanto è sopraggiunta un’ulteriore condanna definitiva a due mesi di reclusione per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, che ha fatto venir meno i presupposti per poter beneficiare del regime di detenzione domiciliare in quanto il cumulo delle pene superava i 4 anni.

Particolarmente intensa è risultata, durante la settimana, anche l’attività di prevenzione e controllo del territorio posta in essere nel capoluogo e nella città di Termoli attraverso la predisposizione di servizi straordinari finalizzati a contrastare ogni forma di illegalità e rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

Il dispositivo ha visto impiegate, nei due centri, le rispettive Volanti della Questura e del Commissariato P.S. di Termoli che, coadiuvate da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo”, hanno effettuato controlli dinamici e sinergici sia in ambito cittadino – presso i luoghi ritenuti più sensibili e a rischio – che lungo le arterie stradali di accesso alle città.

L’attività di prevenzione di cui trattasi ha portato all’identificazione di 350 persone ed al controllo di 626 veicoli, eseguito tramite il moderno sistema di lettura automatica delle targhe.

In tale contesto operativo, è stato emesso inoltre un foglio di via obbligatorio nei confronti di un pregiudicato pugliese che in questo capoluogo esercitava l’attività di vendita ambulante di biancheria sprovvisto della necessaria licenza, mentre uno straniero – fermato dagli operatori di Polizia e risultato non in regola con le norme sul soggiorno – è stato espulso dal territorio nazionale.

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