Serie C femminile interregionale, la Sim One a San Nicolò a Tordino vince in rimonta al tie-break

La Sim One ha vinto a Teramo con fin troppa fatica, rimontando lo 0 – 2 maturato all’insegna dei ripetuti errori di una coppia arbitrale che preferiamo non giudicare, lasciando questa incombenza agli organi preposti. La direzione di gara però ha inciso pesantemente ed è bene dirlo anche se il risultato finale ha sorriso alla nostra squadra che comunque è parsa subito non in grande serata. Le assenze di Silvetti, Biraschi e Carnevale e Mascitelli a mezzo servizio per via dei problemi ad un ginocchio hanno complicato la gestione di Alfredo Mottola e l’assestamento è stato laborioso.

Dopo un buon inizio di Termoli, avanti per 10 a 6, c’è stata la reazione delle teramane. Iniziavano a fare capolino le prime “mattane” arbitrali ma tutto era ancora più o meno normale, salvo la solita fastidiosa clemenza per i falli di doppia, quasi fosse una direttiva dall’alto, ma questa è altra storia.

Per il primo set il disappunto è stato in ogni caso più per l’approccio molle alla gara da parte della Sim One che per altro, un po’ come accaduto a Pescara la settimana scorsa. Così la Nuova Scuola Pallavolo Teramo ha finito per conquistare il primo parziale per 27 a 25.

Purtroppo subito dopo l’ambiente si è arroventato. Sono state “invertite”, sempre in favore di Teramo, diverse palle: un “fuori” delle avversarie di oltre 30, 40 centimetri diventava “buona” e, viceversa, una nostra palla palesemente dentro veniva fischiata fuori. Dopo 5 o 6 punti ribaltati in modo clamoroso le ragazze di Mottola, anch’egli parecchio contrariato ed in polemica con un coach avversario talvolta intemperante, sono state prese da un nervosismo ben comprensibile iniziando a sbagliare di tutto. Fermo restando che bisogna sempre continuare a giocare a prescindere da qualsiasi cosa, è anche giusto che superati determinati limiti ci si faccia sentire.

Così è stato e le legittime rimostranze dello staff e delle atlete, Gramaglia in testa con Mascitelli a supporto, assieme alla grande chiarezza con la quale è stata sottolineata l’assurdità di quelle decisioni, che hanno guastato il clima senza rimedio e scontentando tutti, hanno ricondotto a miti consigli il primo arbitro che da quel momento in poi ha messo più attenzione e non più modificate le dimensioni del campo a piacimento, come scosso da una formidabile sveglia. Nel frattempo però il secondo set era stato compromesso, perché sei punti per loro e sei in meno per noi fanno dodici e se aggiungiamo i tanti servizi sbagliati il quadro è completo. Punteggio chiuso sul 25 a 21, con le padrone di casa esultanti per la già matematica conquista del quinto punto del loro torneo e le ospiti onestamente impalpabili e protagoniste di uno dei più brutti parziali in assoluto.

Riferire del resto della serata è più semplice. La Sim One è tornata a fare la Sim One, anche se senza il “turbo”. Alessia Cicchitti, che comunque aveva sempre ben difeso, è tornata a schiacciare e fare punti, così come Campofredano che nella prima metà della gara era stata invece assai imprecisa anche in ricezione. Ilenia Saetta, irretita da quel clima e per questo alternata ora con Castaldo ora con Vaccaro, è tornata a giocare come sa e servire bene, Mascitelli ha dato un buon contributo nonostante gli acciacchi e Gramaglia, che insieme a Santagata e Santoro aveva già in precedenza tenuto il governo del timone pur tra molte sbavature, ha potuto palleggiare e servire meglio dopo il ripristino di una calma relativa. La sintesi è: rimonta delle nostre e punteggi 25-17, 25-14 e 15-8 per il 2 – 3 finale.
Il rammarico è aver lasciato sul campo un punto prezioso pur essendo oggettivamente molto superiori, ma per come le cose si erano messe è bene accontentarsi dei due guadagnati. Apprezzabili la tenuta nervosa ed il carattere con i quali è stata ripresa tra le mani la gara.

A Teramo va riconosciuta l’infinita grinta messa sempre in campo: le ragazze hanno fatto di tutto per capitalizzare il momento – no delle avversarie ma fatalmente il divario è poi emerso ed ha fatto la differenza..

In classifica si sale ad un solo punto da Lanciano che deve però ancora giocare questa sera a Vasto, Il nostro ottavo posto resta saldo in attesa della prossima che si giocherà al Palasabetta sabato 24 febbraio contro la Posta Amica Pratola, altra squadra di bassissima classifica. Le trasferte di Pescara e Teramo hanno messo a dura prova le coronarie: diremmo che può bastare. Ci sono ancora a disposizione 30 punti, metà e passa dei quali alla portata della Sim One normale. Quella vista contro Arabona e L’Aquila potrebbe andare anche oltre.

Commenti