Scuola, dal plesso di Santa Croce a quello di Sant’Elia. Mele: “Giù le mani da Colletorto”

COLLETORTO. Quale responsabile e capolista della lista “Un futuro per Colletorto”, Cosimo Mele, che per pochi voti non è diventato sindaco del paese ora commissariato, vuole denunciare un fatto a dir poco “allucinante”, da un giorno all’altro Colletorto si trova inserito dal plesso scolastico di Santa Croce di Magliano a quello di Sant’Elia a Pianisi “senza che la cittadinanza venisse informata”.

“Tutto nasce – spiega Mele – dal dimensionamento del plesso scolastico di Sant’Elia a Pianisi con la relativa perdita della presidenza scolastica. Il sindaco di Sant’Elia a pianisi si è mosso per far sì che ciò non avvenisse cercando un comune che con la sua adesione aumentasse la popolazione scolastica del plesso. Avendo ricevuto risposte negative da parte dei comuni da lui interpellati ha rivolto la sua attenzione nei confronti del comune di Colletorto approfittando dell’assenza di un organo politico essendo il comune commissariato per non aver raggiunto il quorum nelle scorse elezioni comunali, e per questo motivo privo di un sindaco che avrebbe potuto opporsi a questa proposta.

Io non giudico il comportamento del sindaco di Sant’Elia a pianisi che sta cercando di fare gli interessi del suo comune, ma approfittare della vacanza di un rappresentante politico per spostare un comune da un plesso all’altro senza interpellare la cittadinanza interessata è a dir poco discutibile. Il popolo di colletorto è stanco di fare la pedina su uno scacchiere dove altri giocano.

Basta, Colletorto non ci stà. Siamo stanchi di far parte di un dio minore. Invito il presidente della provincia Battista di tornare sulle proprie decisioni perché Colletorto non ha intenzione di avere una segreteria scolastica a 30 chilometri, vorrei anche ricordare che Colletorto ha una popolazione scolastica se non superiore, uguale a quella di Sant’Elia. Il popolo di Colletorto non accetterà mai questa decisione e si prenderanno tutte le iniziative che la legge consente per far sì che questo colpo di mano non vada a buon fine. Approfittare dell’assenza di un sindaco per fare queste operazioni non fa onore a chi le fa.

Presidente Battista – conclude Mele – noi le chiediamo di soprassedere alla decisione fino al prossimo anno quando probabilmente Colletorto avrà un sindaco che potrà rappresentare nelle sedi opportune i suoi cittadini”.

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