San Timoteo, il Punto Nascita resta aperto: il Consiglio di Stato conferma la sospensiva

ROMA. I giudici del Consiglio di Stato hanno confermato la sospensiva cautelare del Tar Molise sulla chiusura del Punto Nascita dell’ospedale di Termoli. Bocciato il ricorso del governo. Grande sospiro di sollievo per una realtà che avrà sempre più bisogno di certezze. Per ora sicuramente il Punto Nascita non si tocca.

“Sono molto soddisfatto di quanto ha stabilito il Consiglio di Stato questa mattina. Aspettavamo questa decisione ed eravamo sicuri – ha commentato il sindaco Francesco Roberti – della causa che abbiamo portato avanti in questi mesi. Il Punto Nascite del San Timoteo non si tocca, mai consentiremo a strane logiche di non tenere conto dei diritti dei cittadini. Voglio ringraziare tutti gli avvocati, i comitati e i cittadini che ci hanno sostenuto e i sindaci del basso Molise che con noi stanno affrontando questa problematica”.

Esprime grande soddisfazione anche l’onorevole Giuseppina Occhionero: “Sono particolarmente contenta – ha dichiarato la parlamentare molisana – innanzitutto per tutte quelle mamme con le quali abbiamo condiviso questa importantissima battaglia. E poi – ha aggiunto – per una questione di diritto sulla quale, peraltro, i dubbi erano pochi. Il diritto alla salute – ha sottolineato l’onorevole Occhionero – non può essere ridotto ad un semplice fattore numerico e il fatto che la sentenza del Consiglio di Stato lo abbia evidenziato ci fa guardare alla sentenza di merito fissata dal Tar Molise al prossimo aprile con rinnovato ottimismo. Nel frattempo – ha concluso Giuseppina Occhionero – continueremo la nostra interlocuzione con il ministro della Salute, Roberto Speranza, affinché anche per i molisani il diritto alla salute e alla sanità pubblica di qualità venga riconosciuto alla pari degli altri cittadini italiani”.

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