Rubano pannelli solari, speronano i Carabinieri in un folle inseguimento ma vengono braccati: fermato un 30enne

CAMPOMARINO. Negli ultimi giorni è stata intensificata l’attività notturna dell’Arma dei Carabinieri per massimizzare il contrasto alla criminalità in genere, ma soprattutto per aumentare l’azione di contrasto concreto ai reati predatori che nell’ultimo periodo hanno visto un vero e proprio scontro dei militari dell’Arma con bande organizzate che hanno cercato di assaltare sportelli bancomat.
Nel fine settimana, già dalla serata di venerdì i militari della Compagnia di Termoli con il Nucleo Operativo e Radiomobile e le Stazioni del territorio supportati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso con l’impiego operativo del Nucleo Investigativo.

In concreto sono stati schierati, oltre i normali servizi notturni garantiti tutti i giorni nell’ordinario, ulteriori nove equipaggi ogni notte a saturare le aree maggiormente colpite con l’impiego di militari sia in uniforme sia in abiti civili in punti di osservazione strategici con collegamenti diretti con la Centrale Operativa della Compagnia di Termoli per monitorare tutti i movimenti di auto e persone sul territorio ed avere costantemente aggiornata la lista dei movimenti al fine di riuscire a prevedere i movimenti di persone sospette.

Un lavoro di squadra che ha consentito di azzerare gli episodi delittuosi di rilievo nella notte tra sabato e venerdì e contrastare l’unica azione tentata da un gruppo proveniente verosimilmente dall’area pugliese/campana in danno di un parco fotovoltaico in agro di Guglionesi.

I militari della Stazione di Campomarino infatti hanno tratto in arresto una persona di origine marocchina con l’accusa di furto aggravato, riciclaggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nello specifico i militari sono stati allertati da un operatore della vigilanza notturna del parco fotovoltaico che solertemente ha avvertito la centrale operativa sul numero 112 da quel momento è scattato il piano di rintraccio dei malviventi, le pattuglie hanno quindi chiuso le vie di fuga infatti l’equipaggio della Stazione di Campomarino ha intercettato il furgone sospetto ponendosi all’inseguimento sulla Statale 16. I malfattori in più di una occasione hanno cercato di speronare il mezzo per buttare l’autovettura militare fuori strada senza riuscirci, sono invece stati pronti i militari a sbarrare la strada al mezzo costringendolo a fermarsi.

Dal mezzo sono subito scesi i due occupanti i quali si sono dati alla fuga nei terreni circostanti ma i militari si sono dati all’inseguimento riuscendo a bloccarne uno, ne è nata una colluttazione e il soggetto è riuscito con l’aiuto di un complice a sottrarsi all’arresto. Nella colluttazione uno dei militari è rimasto ferito ad una gamba ed è stato trasportato presso il nosocomio di Termoli.
E’ stato quindi attuato un piano di ricerca dei fuggiaschi che alle prime luci dell’alba ha consentito di individuare uno dei sospetti e trarlo in arresto non dopo un inseguimento nelle campagne.
I militari della stazione di Campomarino sono riusciti ad identificarlo in un cittadino marocchino di trentuno anni e rinchiuderlo nelle camere di sicurezza dove tutt’ora si trova ristretto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e nelle prossime ore verrà celebrato il rito direttissimo.

Il furgone con targa straniera è stato sottoposto a sequestro ed è stata ipotizzato anche il reato di riciclaggio poiché privo di telaio per l’identificazione tra l’altro i pannelli fotovoltaici circa 150 sono stati recuperati per intero parte sul furgone e parte nelle campagne di Guglionesi dove erano stati abbandonati
Anche questo ulteriore episodio conferma la forte azione di contrasto che sta attuando l’Arma dei Carabinieri sul territorio non senza azioni che hanno portato allo scontro a fuoco o a colluttazioni con militari feriti ma che dimostra forte impegno a tutela delle persone del territorio.

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