Romagnuolo (Lega): “Chiudere l’Agenzia delle Entrate di Larino sarebbe alto tradimento ai danni dei cittadini”

“La chiusura dello sportello decentrato dell’Agenzia delle Entrate di Larino che, secondo fonti certe chiuderebbe i battenti il prossimo 30 giugno, sarebbe per la cittadina frentana e per tutto il suo circondario, l’ennesima sconfitta di un territorio che è interessato a lottare per restare tale e dimostrerebbe significativamente il totale abbandono di uno Stato centrale verso quei cittadini che vogliono sentirsi tali, e vogliono sopravvivere alle sopraffazioni. Perchè di una sopraffazione si tratta, anzi, lo considero un vero e proprio alto tradimento ai danni di cittadini inermi e laboriosi, l’ennesimo colpo mortale a un’area che è quasi un malato terminale”.

E’ quanto dichiarato da Aida Romagnuolo, capogruppo della Lega alla Regione Molise.

“Per questi motivi – ha continuato Romagnuolo – chiederò al Presidente Toma di intercedere ufficialmente e celermente con il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate del Molise dott. Tarroux, perchè valuti con serenità e con la nuova amministrazione comunale di Larino, la riaffermazione di un principio sacrosanto che è quello della pari dignità umana e morale e, si riaffermi, un protocollo di intesa tra Comune ed Agenzia che può essere stipulato in pochissimi giorni.

Da parte mia e della Lega di Larino e del Basso Molise, ha ancora detto Romagnuolo, ci sarà tutta l’attenzione e la vigilanza richiesta, perché lo sportello non chiuda, perché resti aperto e disponibile per quelle popolazioni già private per la mancanza di diversi essenziali servizi, perché Larino deve continuare a vivere, perché Larino è una città meravigliosa, perché Larino deve rinascere.

E’ impensabile, anzi è terribile, ha concluso Romagnuolo, che una città come Larino che ospita un Tribunale, chiuda il suo ufficio di rappresentanza dell’Agenzia delle Entrate obbligando i cittadini di Colletorto o di Santa Croce di Magliano ad esempio, a recarsi negli uffici di Termoli o a Campobasso che, con tutti i disagi del caso, per una semplice registrazione di locazione e per le enormità delle file, a volte non bastano quattro ore.

Commenti