Rabbia e dolore “sfilano” a Larino contro la riorganizzazione della sanità molisana

LARINO. Cittadini e comitati, indignati. Arrabbiati. Una folla incontenibile ha manifestato a Larino il proprio fortissimo dissenso alla riorganizzazione sanitaria del Molise. Lì ai piedi di quello che una volta era un vero e proprio ospedale, il Vietri di Larino. E che ora è un poliambulatorio. Dal 1° luglio non è neppure punto di primo intervento.

In tantissimi hanno percorso le strade di Larino. Cittadini provenienti anche dai paesi limitrofi con a seguito striscioni eloquenti. Hanno “urlato” in silenzio tutto il loro dolore per la morte di Michele Cesaride, il 47enne di Larino venuto a mancare all’ospedale di San Giovanni dopo una odissea partita da Larino, passando per il San Timoteo di Termoli. Sulla vicenda è in corso un’inchiesta: quando Il 47enne è giunto al San Timoteo, dopo il malore, non è stato possibile eseguire la Tac perché in manutenzione programmata. La Procura procede per omicidio colposo.

Un fiume di gente ha detto “No” a questa sanità molisana, con l’obiettivo di tutelare il territorio che si sente fortemente penalizzato.

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