Progetto etico, apre il primo centro di riuso a Termoli

TERMOLI. E’ stato presentato questa mattina il progetto del Centro di Riuso, il primo centro di riuso di Termoli che sarà sito in via Arti e Mestieri e avrà un obiettivo etico: da un lato servirà come progetto start up per il reinserimento lavorativo di persone con disabilità, dall’altro avrà una valenza ecologica e ambientale perché servirà a riciclare i rifiuti RAE.

A presentare il progetto questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Comune è stato il sindaco Angelo Sbrocca affiancato dal dott. Angelo Malinconico, l’assistente sociale Valentina Barone della cooperativa ‘Il Mosaico’, la presidente della cooperativa Carmela Bagnoli, il referente per il partner privato Accord Phoenix dott. Bonanno, per la Rieco il responsabile dell’area Termoli Daniele Di Tonno e la responsabile della comunicazione Ivana Cappella.
Nel centro di riuso inizialmente troveranno impiego 4 unità lavorative impegnate a selezionare il materiale RAE in arrivo; una parte varrà ritirato dalla Accord Phoenix, azienda leader in Europa che annualmente lavora 60mila tonnellate di rifiuto Rae, un’altra parte sarà inserita nel mercato del baratto che si instaurerà all’interno del centro di riuso.

Il primo cittadino Angelo Sbrocca si è dichiarato soddisfatto di questa importante start up: “Sono orgoglioso di questo progetto perché ha valenza ambientale ai fini dell’economia circolare per i rifiuti di Termoli, ha una finalità sociale perché favorisce l’integrazione ai fini terapeutici, delle persone diversamente abili e ha anche una valenza economica perché crea economie all’interno del settore di un rifiuto che altrimenti non avrebbe grande possibilità di riutilizzo quale il RAE”.

Il dott. Angelo Malinconico ha sottolineato che: “Il concetto di inserimento lavorativo è complesso e risente fortemente della capacità di costruire reti, oggi siamo di fronte ad un esempio virtuoso di una rete formata da un ente pubblico come la Regione che finanzia e il Comune che da vita al progetto, poi c’è un partner privato come la Accord Phoenix di comprovata capacità nel Sociale e infine il ‘cappello’ del Centro Salute Mentale.

Di solito il reinserimento lavorativo dei nostri utenti avviene in posizioni defilate, – ha proseguito il dott. Malinconico – dove non riescono ad avere uno scambio ricco con le persone, in questo progetto c’è la possibilità di un vero reinserimento lavorativo soprattutto se incardinato con le varie attività del Centro Salute Mentale”.
L’assistente sociale Valentina Barone ha illustrato nei dettagli il progetto che prevede non solo l’attività delle persone diversamente abili da impiegare nel centro di riuso ma soprattutto campagne di comunicazione mirate a coinvolgere il territorio e le scuole e infine il servizio di ritiro a domicilio gratuito dei rifiuti RAE che andrà ad incrementare il servizio già esistente con la RIECO.

La presidente della cooperativa Il Mosaico, Carmela Bagnoli, ha voluto ringraziare il primo cittadino Angelo Sbrocca “per aver dato di nuovo fiducia alla cooperativa anche per questo progetto sperimentale e per aver tracciato una linea di continuità con le tante altre collaborazioni fatte in questi anni”.

Il dott. Bonanno della Accord Phoenix ha sottolineato l’idea del partner privato ovvero quella di creare un circolo virtuoso nell’economia circolare. “L’azienda ha accolto subito con entusiasmo la proposta dell’Amministrazione e della cooperativa il Mosaico perché è una proposta che ha un’etica: etica ambientale, etica sociale. – ha dichiarato il dott. Bonanno ed ha aggiunto -. Ce la metteremo tutta perché questo progetto possa crescere e svilupparsi nel tempo. L’intento è quello di sviluppare qui a Termoli, fare crescere e incrementare le unità lavorative oltre che creare un vero e proprio polo di ricezione e gestione del rifiuto Rae”.

Il centro di riuso, seppure tecnicamente pronto all’apertura, sarà operativo fra un paio di mesi.

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