Procedure igieniche nella ristorazione pubblica, momento formativo con la Confesercenti

TERMOLI. Grande partecipazione ed interesse per il seminario di formazione organizzato dalla Confesercenti di Termoli e dallo Studio Associato Consa sulle procedure igieniche nella ristorazione pubblica.

Una sala gremita ha fatto da sfondo al seminario rivolto agli operatori della ristorazione del Basso Molise che si è svolto ieri presso l’Hotel Meridiano di Termoli.

Più di 150 operatori hanno risposto con entusiasmo e partecipazione ad un’occasione unica, quella di potersi confrontare direttamente con gli organi di controllo sulle “procedure igieniche nelle tecniche di conservazione, preparazione e somministrazione degli alimenti nella ristorazione pubblica”.

Erano infatti presenti al tavolo dei relatori il Comandante dei Nas di Campobasso Dott. Antonio Forciniti, il Dott. Di Siena Andrea, Direttore Uoc igiene degli Alimenti e Nutrizione della Asrem, il Dott. Marzoli Antonio dirigente Veterinario Uoc, la dott.ssa Benedetta Marinucci, tecnologa alimentare dello studio associato Consa.

Tra gli ospiti una nutrita rappresentanza dell’associazione enogastronomica Molise Gourmet e della Federazione Italiana Cuochi tra i quali il presidente regionale Vittorio Sallustio ed il presidente provinciale Massimo Talia.

Hanno preso la parola, lodando l’iniziativa, anche il dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero Maria Chimisso, in rappresentanza del corpo docente presente in sala, ed il Dott. Di Niro Angelo, dirigente regionale Asrem.
Il seminario, organizzato dalla Confesercenti di Termoli e dallo Studio Associato Consa, ha permesso agli operatori di approfondire tematiche importanti relative ai “rischi biologici negli alimenti sottoposti a trattamenti termici” e a come “garantire in autocontrollo la sicurezza nelle nuove e tradizionali tecnologie”.

Massimiliano Orlando, direttore della Confesercenti di Termoli afferma: “Ripeteremo senz’altro in un prossimo futuro esperienze come quella di ieri. Ce lo chiedono costantemente gli stessi operatori. Le normative cambiano in fretta. L’Europa impone le sue regole. Crediamo nella formazione come strumento indispensabile per tutelare la salute dei clienti e per migliorare la qualità del servizio offerto dalle attività sul nostro territorio. Durante i nostri corsi, per i quali cerchiamo di offrire sempre un’alta qualità delle docenze, riscontriamo un elevato interesse degli operatori a migliorarsi e comunque una loro già elevata preparazione di base. Quella del ristoratore è una delle professioni più difficili al mondo perché si ha a che fare con la salute dei clienti, e con la salute non si scherza”.

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