Polizia ferroviaria, bilancio giugno-luglio 2019 in Puglia, Basilicata e Molise: 10 arresti, 27 denunce e 8 rintracci

Il Compartimento della Polizia Ferroviaria Puglia, Basilicata e Molise, in riferimento al bimestre giugno- luglio ed in concomitanza con i massicci afflussi di viaggiatori per l’esodo estivo, ha intensificato le attività di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nelle zone sensibili degli scali ferroviari ed a bordo dei treni, avvalendosi per i controlli anche dell’ausilio di unità cinofile antidroga ed anti-esplosivo della Polizia di Stato.

Dal 1 giugno al 31 luglio 2019, sono state controllate e identificate nr. 32.528 persone ritenute sospette, di cui 5.400 stranieri, dei quali 7 rintracciati in posizione irregolare sul territorio nazionale.

– 10 persone sono state tratte in arresto, di cui 4 in materia di stupefacenti.

-sequestrati più di 160 grammi di sostanza stupefacente del tipo cannabinoidi;

-27 le persone denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria per la commissione di reati vari.

-37 le sanzioni amministrative elevate e nr. 406 veicoli controllati.

-Sono stati, inoltre, effettuati 1.423 servizi di vigilanza nell’ambito degli Scali ferroviari viaggiatori e merci, 336 pattuglie impiegate a bordo treno, mentre 77 sono stati quelli specifici di antiborseggio nelle stazioni e nr.19 pattuglioni straordinarie.

-su 605 treni viaggiatori del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna (delle tratte Lecce-Bologna e Bologna-Lecce,) è stata assicurata la presenza di pattuglie della Polizia Ferroviaria.

-97 sono stati i servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie per il contrasto dei furti di cavi di rame in esercizio, in danno delle Imprese ferroviarie.

– effettuati in particolare 4 servizi mirati, e relative scorte sui treni particolarmente affollati da bagnanti, soprattutto giovanissimi, con riguardo alla tratta Foggia- Termoli (Stazioni di S. Severo, Campomarino, Termoli), in relazione ai quali erano stati segnalati attraversamento binari.

Proprio in riferimento a queste persone in situazione critica, che non di rado si riversano nelle stazioni, questo Compartimento ha ideato il progetto “S.O.S. disagio”, selezionato come buona prassi nazionale dal Ministero dell’Interno.
L’attività della Polizia Ferroviaria, quindi in questo periodo, è stata improntata anche all’assistenza di persone in difficoltà, deboli, senza fissa dimora, che gravitano in ambito ferroviario, nonché verso i tanti viaggiatori, italiani e stranieri, che si sono rivolti agli agenti per richieste di aiuto in relazione allo smarrimento di bagagli, documenti, telefoni cellulari, ecc., nello spirito di attenta vicinanza al cittadino e della Polizia di prossimità.

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