Passione vivente a Larino con “I giorni dell’amore”

L’obiettivo dell’associazione culturale, artistica e ricreativa di Larino è quello di condividere un impegno gratuito e volontario offrendo alla comunità un’occasione per immergersi nei giorni che precedono la Pasqua e rinnovare un messaggio sempre attuale.
La passione vivente, giunta alla dodicesima edizione, ha richiamato presenze dall’intero territorio lungo un percorso di fede, spiritualità e coinvolgimento emotivo.
Due i momenti previsti. Il primo, quello della domenica delle Palme con i giorni della gloria, l’arrivo di Gesù a Gerusalemme e la processione dalla chiesa dei Santi martiri larinesi fino alla Beata Maria Vergine delle grazie. In tanti hanno partecipato al corteo con i figuranti fino alla celebrazione della messa.
L’altro momento, rinviato al mercoledì santo a causa del maltempo, è stato intitolato “I giorni dell’amore” con la rappresentazione scenica del Triduo pasquale dall’ultima cena fino alla via della croce lungo le vie del centro frentano. Per la prima volta il ruolo di Gesù è stato interpretato dal giovane Francesco Gammieri che ha affrontato a piedi nudi il percorso con impegno e consapevolezza. Numerosi i figuranti che anche quest’anno hanno condiviso il progetto dell’associazione guidata da Giuseppe Petriella dopo un cammino di preparazione. Tutti possono partecipare e per continuare iniziative socioculturali e religiose dedicate alla comunità e a tutti coloro che hanno preso parte alla passione vivente che si è conclusa con le scene della crocifissione e della resurrezione allestite sulla collina del Monterone in uno scenario carico di realismo e partecipazione emotiva.

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