Palazzo della discordia su via Mario Milano, la vicenda Agnusdei si chiude: imputati tutti assolti

TERMOLI. Si è conclusa con una bolla di sapone la vicenda giudiziaria relativa alla costruzione del “palazzo di Via Mario Milano”  che aveva visto coinvolti oltre all’ex sindaco Vincenzo Greco anche i dirigenti del Comune di Termoli, Berchicci e Cravero. Tutti gli imputati, difesi rispettivamente dagli avvocati Luigi Greco, Nicola Cristofaro e Joe Mileti sono stati assolti.

Oggetto dell’accusa erano presunti reati commessi dall’allora Amministrazione comunale per consentire la costruzione del palazzo di quattro piani su via Mario Milano da parte del costruttore Agnusdei, anch’egli assolto.

Il tutto era nato da un esposto dei consiglieri dell’allora Minoranza tra cui Antonio Di Brino, che avevano denunciato la sussistenza di reati oggi smentiti con la sentenza del Tribunale di Larino e dal suo collegio penale formato dal presidente Russo e dai giudici Colucci e Testa. Sentenza che ha statuito come nessun reato è stato perpetrato da parte degli imputati.

“Sono soddisfatto della sentenza del Tribunale di Larino – ha dichiarato il notaio ed ex sindaco Vincenzo Greco – sapevo già allora che tutto era regolare e che si trattò delle solite strumentalizzazioni.

È deprecabile, poiché incivile, questo modo di fare opposizione politica e di strumentalizzare non solo la politica ma anche la giustizia da parte di chi ha fatto un  tentativo di ribaltare un’Amministrazione democraticamente eletta quale era la mia e, per altro, impegnata a perseguire il bene comune.

Devo ancora metabolizzare del tutto questa brutta storia per poi decidere il da farsi contro chi l’ha generata. Una prima considerazione è che con questo processo si è avuto un danno anche per il Comune di Termoli ed è giusto che chi vi ha dato causa ne risponda”.

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