Operazione Mare Sicuro, primo bilancio: soccorse 47 persone, controlli a tappeto sul litorale molisano

TERMOLI. Continua incessante l’attività di sicurezza balneare e di contrasto alle attività illecite condotta lungo le coste del Compartimento Marittimo Molisano e Tremitese da parte degli uomini della Guardia Costiera di Termoli, al giro di boa dell’operazione denominata “Mare Sicuro”, in corso dal 1 giugno e che terminerà il 15 di settembre prossimo.

Dall’inizio dell’operazione sono state effettuate 14 operazioni di ricerca e soccorso, portando in salvo complessivamente 47 persone, con le 5 unità navali in dotazione alla Capitaneria di Porto.

Sono stati, altresì, operati centinaia di controlli in materia ambientale, diportistica, demaniale, pesca, sicurezza della navigazione e balneare, rilevando oltre 50 infrazioni, sanzionate in via amministrativa, per un importo complessivo di €. 55.000, oltre che una specifica attività in ambito del demanio marittimo che ha consentito la restituzione
di complessivi mq. 50.000 di spiaggia libera alla collettiva fruizione, in quanto occupati abusivamente.

Nei prossimi giorni, coincidenti con il periodo di maggior affluenza dell’estate a cavallo del Ferragosto, i servizi della Capitaneria di Porto di Termoli e della dipendente Delegazione di Spiaggia delle Isole Tremiti saranno raddoppiati al fine di consentire una serena fruizione a tutti gli utenti del mare (bagnanti e diportisti) ai quali si
rammenta il rispetto delle regole/consigli utili (allegati).

Una particolare attenzione dovrà essere posta nell’osservanza delle bandierine rosse eventualmente esposte a cura degli stabilimenti balneari che indicano avverse condizioni meteorologiche, mancanza del servizio di salvataggio, o comunque situazioni di rischio o pericolo per la balneazione in genere.

Si ricorda, che in caso di emergenza in mare è sempre attivo su tutto il territorio nazionale il “NUMERO BLU 1530”, un servizio gratuito per il cittadino, grazie al quale è possibile comunicare con il Comando della Capitaneria di Porto più prossimo alla località da cui avviene la chiamata di emergenza, anche se effettuata da telefonia mobile.

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