Open Coesione, al Boccardi di Termoli studenti “modello”

TERMOLI. La classe IV A Rim dell’Istituto Boccardi di Termoli ha partecipato, durante l’anno scolastico 2016-2017, al progetto “A Scuola di OpenCoesione”, classificandosi tra le 139 scuole ammesse alla selezione finale.

A Scuola di OpenCoesione (ASOC) è un percorso innovativo di didattica interdisciplinare rivolto alle scuole secondarie superiori, per aiutare gli studenti a conoscere e comunicare in modo innovativo come le politiche di coesione intervengono nei luoghi dove vivono. Gli obiettivi sono: trasmettere principi di cittadinanza consapevole, utilizzare consapevolmente tecnologie di informazione e comunicazione anche mediante l’uso dei dati in formato aperto (open data),  promuovere attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici.

“Navigando sul sito di Open Coesione, è stato interessante scoprire – ci raccontano i ragazzi – l’importanza del monitoraggio civico per controllare e verificare come la pubblica amministrazione utilizza i fondi europei nel nostro territorio. Il nostro team-group si chiama The Outsiders perché siamo ragazzi fuori dagli schemi, giovani che hanno voglia di documentarsi per diventare cittadini informati e consapevoli”.

Interessante la strada intrapresa da queste giovani nuove leve: “Abbiamo scelto di ricercare informazioni sul progetto “La realizzazione di un tunnel di raccordo stradale tra il porto di Termoli e il lungomare nord con parcheggio multipiano interrato al di sotto di piazza Sant’Antonio e recupero funzionale dell’adiacente parcheggio multipiano dell’area Pozzo Dolce” che si prevede sarà realizzato nella nostra città entro il 2020. I fondi stanziati dall’Europa per la costruzione di tale infrastruttura sono di 5 milioni di euro, la restante parte di 14.967.400 euro sarà finanziata da privati”.

Le motivazioni che hanno spinto i ragazzi ad occuparci di questo progetto derivano dalle opinioni discordanti che esso ha suscitato all’interno della comunità locale che è letteralmente divisa in due schieramenti opposti.
“Durante questo percorso – raccontano ancora – abbiamo raccolto informazioni intervistando gli architetti progettisti, l’assessore Gallo, alcuni rappresentanti dei movimenti dell’opposizione al tunnel e alcuni commercianti. Abbiamo ricostruito la storia finanziaria e politica del progetto e siamo molto soddisfatti del nostro lavoro perché siamo diventati più consapevoli di cosa significa partecipare attivamente alla vita del proprio paese”.

Le ricerche ottenute sono state rese pubbliche e postate sul portale di “A Scuola di OpenCoesione”, su Facebook, Youtube, Twitter e Instagram. E’ possibile cercare IIS Boccardi #asoc1617.
La referente del progetto è la professoressa Laura Moccia con la quale hanno collaborato le docenti Giuliana Sottile e Tiziana Ricciardi. La dirigente scolastica Ida Iuliani ha incoraggiato il lavoro degli studenti sottolineando l’importanza di rendere i dati sempre più Open, liberamente accessibili a tutti, e le cui eventuali restrizioni sono l’obbligo di citare la fonte.

L’open data si richiama alla più ampia disciplina dell’open government, cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Il 9 maggio il team sarà a Campobasso, presso la Sala della Costituzione, per raccontare, insieme ad altri team molisani, il progetto su cui hanno lavorato.

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