Nuovo libro di Don Mario Colavita, domani la presentazione

Sarà presentato domani,  Mercoledì 17 agosto, nella chiesa del Purgatorio a partire dalle ore 21.00 il nuovo libro di Don Mario Colavita dal titolo: La “venerabile” Chiesa madre di Colletorto: gli inventari dal 1691 al 1911, alla luce della teologia pastorale.

Il libro raccoglie vari documenti d’archivio inediti che danno una chiara e precisa indicazione della vita della comunità di Colletorto a partire dal 1691 fino agli inizi del ’900.

In un documento d’archivio inedito leggiamo: «La venerabile insignita Chiesa matrice del Comune di Colletorto è “ricettizia” annoverata sotto il titolo di S.Giovanni Battista. Essa fu edificata otto secoli addietro, dopo la distruzione del castello di S.Maria di Loreto, antica Badia, ed ampliata nel mille settecento trenta 1730».

Attraverso i documenti d’archivio e gli inventari dal 1691 al 1911 è possibile avere un quadro chiaro della vita della comunità di Colletorto. Queste carte attestano il ricco patrimonio culturale e spirituale della chiesa madre, della congrega del SS.mo Sacramento e del convento.

Nelle pagine del volume possiamo scoprire come la cultura cristiana abbia arricchito e fatto crescere il popolo di Colletorto. Questa cultura oggi è in buona parte sfumata, quello che rimane sono rimasugli che poco incidono sulla vita delle persone. Quello, però, che non è sparito è il cristianesimo, l’annuncio e la visione della vita fondato sull’Incarnazione, morte e Risurrezione di Gesù Cristo.

L’archivio parrocchiale con la sua anagrafe (il libro più antico parte dal 1632), battesimi, cresime, matrimoni, morti e stati delle anime è una miniera di informazioni. Ad esempio dal libro dei morti nell’anno 1764 veniamo a sapere della terribile carestia che colpì il regno di Napoli portando alla morte migliaia di persone. Per l’anno dell’unità d’Italia 1861, sempre dal libro dei morti, veniamo a  conoscenza della presenza dei briganti che resistevano all’esercito piemontese. L’archivio parrocchiale di Colletorto è fornito di pergamene, lettere manoscritte, libri contabili a partire dal ’600 ai nostri giorni.

Alla presentazione del volume interverrà il Vescovo di Termoli-Larino, Mons. G. De Luca, lo storico isernino don Claudio Palumbo, professore presso l’Istituto teologico abruzzese-molisano di Chieti, il prefetto dello stesso istituto teologico don Marcello Paradiso e l’agronomo il dott. Roberto Socci, il sindaco di Colletorto Carlo De Simone aprirà il lavori con un suo saluto.

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