Nuovi impianti fieristici polifunzionali a Larino, presentato il progetto

LARINO. È stato presentato nel padiglione convegni della 275 edizione della Fiera D’Ottobre, il progetto dei nuovi impianti fieristici polifunzionali realizzati in contrada Monte Arcano.

“Un’opera attesa da decenni, fortemente voluta da questa Amministrazione, che rappresenta una promessa mantenuta con la cittadinanza” ha detto in apertura dell’incontro l’Assessore ai Lavori Pubblici Michele Palmieri.
Occasione per ricordare, attraverso un filmato proiettato in sala, com’era l’antica Fiera di Larino, com’è e soprattutto come sarà negli anni a venire.

“Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo investito nella Fiera, decidendo una gestione diretta da parte del Comune, senza più appaltarla a ditte esterne – ha ricordato il Sindaco Vincenzo Notarangelo – ed ora, con il completamento del nuovo quartiere fieristico, si chiude una pagina della nostra storia, ma soprattutto se ne apre una nuova, con Larino che guarderà al futuro con maggiore fiducia, soprattutto per i suoi giovani. Sta ora ai larinesi e alle future amministrazioni utilizzare e valorizzare la nuova struttura, costata non poca fatica da parte di tutti, ma che permetterà di realizzare altri e diversi appuntamenti oltre la storica Fiera D’Ottobre, non solo di carattere commerciale”.

Perché realizzare i nuovi impianti fieristici è stato tutt’altro che facile, ha ricordato l’assessore Palmieri, dalla scelta di costruirli su terreni di proprietà comunale, senza procedere ad espropri, al ritardo di quattro mesi dovuto al ritrovamento di reperti archeologici, all’importo complessivo (1.850.000 euro reperiti dalla precedente amministrazione) che rischiava di non essere sufficiente, se la direzione dei lavori non fosse stata assunta dal responsabile comunale dell’Urbanistica, l’ingegnere Giovanni Lapenna, facendo risparmiare circa 90.000 euro.
“Se ci siamo riusciti, lo si deve ad un grande lavoro di squadra – ha spiegato proprio Lapenna – e la soddisfazione è grande da parte di tutti”.

Al Responsabile unico del procedimento, l’ingegnere comunale Marco Ranellucci, il compito di illustrare l’opera: due ettari e mezzo complessivi, un padiglione coperto di 1500 metri quadri ultramoderno, realizzato principalmente con legno e pietre, senza alcuna traccia di bitume. Un progetto architettonico che guarda al futuro, ma si rifà all’antica fiera nel suo aspetto esterno con volumi diversi e non regolari. La predisposizione di un’area esterna per le esposizioni di bestiame rispettosa di tutte le prescrizioni di legge, parcheggio, biglietteria che ospiterà anche l’ufficio fiera. E ancora, nessuna barriera architettonica e completamente accessibile alle persone con disabilità, massima classe energetica A+, aria condizionata e valorizzazione dei resti di una capanna di 3000 anni fa ritrovata nel corso dei lavori.

Nel frattempo, continua la 275° edizione della Fiera D’Ottobre, per l’ultimo anno ospitata nel campo sportivo comunale, che già nella prima giornata di ieri ha fatto registrare un incremento di circa il 50% di visitatori rispetto lo scorso anno.

Oggi alle ore 18.30, sempre nel padiglione convegni della Fiera, è atteso l’incontro promosso dal Lions Club di Larino “Olio: domani”, con gli interventi di Pasquale Di Lena, il professor Lorenzo Palazzoli e l’agronomo Anthony Battista. Occasione per parlare dell’oro del nostro territorio con attenzione particolare alle molteplici proprietà salutistiche in riferimento alle più recenti ricerche nel settore; si parlerà inoltre di prospettive future tenendo in considerazione i cambiamenti climatici ed ambientali che il nostro pianeta sta affrontando.

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