Nonno e nipote uccisi in Venezuela, il comitato molisano scrive allo Stato: “Urge intervento”

MOLISE. Nonno e nipote di origini molisane uccisi in Venezuela: il comitato Molise Pro Venezuela chiede l’intervento dello Stato Italiano. In una missiva indirizzata a numerose autorità competenti a partire dal ministro Alfano, il comitato incita le massime autorità a prendere provvedimenti e mantenere viva l’attenzione su una vicenda tremenda.

“Il sindaco di Sant’Elia a Pianisi, in Provincia di Campobasso ha confermato che Domenico Petruccelli di 77 anni e Gabriel Antonio Petruccelli, suo nipote, di 14 anni assassinati in casa loro nella città di Guacara – Stato del Carabobo in Venezuela, risultavano – è scritto nella nota – entrambi iscritti all’AIRE – Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, e quindi in possesso della cittadinanza italiana, mi ha informato inoltre che le sorelle di Domenico vivono a Roma ma hanno ancora casa a Sant’Elia a Pianisi dove ci sono altri familiari.

Pur in presenza di una situazione diplomatica complessa é indispensabile che il Ministero degli Esteri intervenga presso le Autorità del Venezuela per sollecitare chiarimenti ufficiali sulla tragedia ( nonno e nipote sono stati accoltellati alla gola ).

Si rende opportuna una nota dello Stato alla famiglia e alla comunità di Sant’Elia a Pianisi accertando in via preliminare – scrice il Comitato – se i familiari stretti delle vittime residenti a Guacara in Venezuela abbiano bisogno di aiuto, se desiderano rientrare in Italia per timore di altre violenze o più semplicemente per dimostrare la vicinanza dello Stato Italiano a ogni connazionale colpito in qualsiasi parte del mondo. Restare in silenzio come se non fosse successo nulla é sbagliato.

L’Italia non abbandona i propri cittadini e rimane vicina ai familiari delle vittime in ogni caso. È una questione di rispetto e di dignità che vale sempre e comunque”.

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