Non autosufficienza, Sinistra Italiana: “Passo in avanti approvazione legge ma senza fondi rischio inefficienza”

Sinistra Italiana saluta con soddisfazione l’approvazione della legge regionale sulla non autosufficienza sia per la valenza che ha in termini di democrazia stante la raccolta di 3 mila firme sulla proposta di iniziativa popolare, e sia per il segnale che si trasmette di attenzione verso le persone in difficoltà.

“Premesso – scrivono in una nota – che con la nuova legge il Molise fa un passo avanti in un ambito di grande rilievo sociale, proprio per evitare di disattendere aspettative è necessario soffermarsi sulla mancata previsione di finanziamenti regionali sulla legge approvata. In pratica ci si limita ad armonizzare sul piano normativo la materia rinviando alla legge di bilancio per il 2018 l’appostamento di risorse aggiuntive.

Sul punto bisogna, con onestà verso i disabili gravi, ricordare che l’obbligo della legge 13/2014, che ha recepito la norma quadro sulle politiche sociali prevede che annualmente la Regione Molise deve appostare l’0,6% delle risorse a libera destinazione sul Fondo per le Politiche Sociali, ma nonostante tale previsione basta controllare i bilanci dal 2016 e 2017 per accertarsi che la legge non è stata onorata.

Sulla legge regionale per la non autosufficienza – scrive ancora Sinistra Italiana Molise – non c’è una previsione minima e ci si affida sostanzialmente alla disponibilità degli amministratori regionali che saranno eletti a marzo 2018 visto che nei primi mesi dell’anno si procederà con l’esercizio provvisorio per dodicesimi e quindi non sarà possibile firmare la nuova legge.

Inoltre merita di essere segnalato l’emendamento presentato in Aula che ha inserito l’opportunità di prevedere contributi diretti ai disabili gravi e non solo servizi. Fortunatamente l’emendamento è stato approvato altrimenti non sarebbe stato più possibile prevedere nel Programma Annuale della Non Autosufficienza il contributo diretto alle famiglie”.

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