Museo al buio, Mattia guida speciale per i compagni di classe alla mostra diocesana

TERMOLI. All’Episcopio in piazza Duomo a Termoli, l’evento conclusivo del progetto di alternanza scuola/lavoro intitolato ‘Museo al buio’.

Mattia, studente non vedente dell’Istituto tecnico ‘Boccardi’ di Termoli questa mattina ha fatto da guida al gruppo dei compagni di classe che hanno visitato la mostra diocesana seguendo un percorso
speciale allestito per l’occasione.

L’iniziativa è frutto della collaborazione dell’associazione PietrAngolare e dell’Istituto superiore diretto dalla preside Ida Iuliani, che ha permesso di sviluppare un corso di formazione
innovativo.

Gli studenti hanno seguito le lezioni curate da docenti ed esperti di arte e poi hanno svolto un periodo di accoglienza turistica all’interno della mostra diocesana ‘Il genio femminile tra
santità e bellezza’.

L’obiettivo del corso è stato anche quello di sviluppare un progetto specifico che valorizzasse le competenze e le abilità di un ragazzo non vedente. È stato quindi realizzato un percorso tattile ed esperienziale che supera ogni barriera fisica.

Stamattina i ragazzi sono stati bendati e per un’ora e mezza sono stati guidati da Mattia che ha illustrato la mostra e le opere presenti stimolando il tatto, l’olfatto, l’udito per un’esperienza unica e coinvolgente.

Al termine del periodo di formazione tutti i ragazzi riceveranno la qualifica di ‘Operatori di beni culturali ed ecclesiastici’ per la Diocesi di Termoli-Larino.

”Il senso del progetto – spiega Gilda Falcone, presidente dell’associazione PietrAngolare – è stato quello di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori al mondo dell’arte e della cultura sia dal punto di vista formativo che dal punto di vista pratico in modo tale da diffondere il messaggio che i beni culturali sono beni comuni e devono essere tutelati e valorizzati da tutti.

Questo progetto si inserisce nelle attività della nostra associazione che punta a promuovere il territorio valorizzando le risorse che abbiamo a disposizione non solo tecniche e ma anche umane per creare le condizioni che possano spingere i nostri giovani a rimanere sul territorio e a immaginare un futuro in questa terra favorendo l’inclusione di tutti”.

L’associazione PietrAngolare nata nel 2015 da un’idea della Diocesi di Termoli-Larino è formata da circa quindici giovani molisani e si occupa della formazione dei giovani del territorio e della valorizzazione dei beni culturali ed ecclesiastici promuovendo una rete culturale aperta all’accoglienza.

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