Morte del 47enne, la Procura procede per omicidio colposo

LARINO. Omicidio colposo, omissione di soccorso, omissione di atti d’ufficio ed interruzione di pubblico servizio. Son questi i capi di accusa su cui la Procura della Repubblica di Larino procede in merito alla vicenda del 47enne di Larino, Michele Cesaride, deceduto a San Giovanni Rotondo a seguito di emorragia cerebrale e dopo un’odissea partita da Larino.

Il Sostituto Procuratore Fabio Papa ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, a seguito dell’esposto presentato dall’avvocato della famiglia Cesaride, Michele Urbano, che viene dopo l’informativa avanzata dai Nas. Ieri all’ospedale di Termoli sono giunti gli ispettori del Ministero della Salute, inviati dal ministro Giulia Grillo che vuole andare a fondo sulla vicenda. E’ stato prelevato tutto il carteggio su questa vicenda: dal momento di primo soccorso a Michele, l’arrivo all’ospedale di Termoli, il mancato funzionamento della Tac per manutenzione, il trasferimento a San Giovanni Rotondo. L’indagine sarà scrupolosa.

Sul corpo del 47enne è stato effettuato l’espianto degli organi e settimana prossima si procederà con l’autopsia.
A Larino il dolore è immane.

Commenti