Monteneresi illustri: il sindaco Travaglini esprime il plauso per un evento che ha segnato la storia del paese

Non si è ancora spenta l’eco della serata del 5 agosto dedicata ai monteneresi illustri.
A mente fredda e a pochi giorni di distanza dall’evento che ha visto illuminare Piazza della Libertà dalle emozioni suscitate da un evento davvero straordinario, il sindaco Nicola Travaglini intende ribadire il suo apprezzamento per una manifestazione che resterà nella storia di Montenero di Bisaccia.

“Ritengo doveroso tornare a parlare dell’evento dedicato ai monteneresi illustri – commenta il sindaco Nicola Travaglini – perché credo sia essenziale sottolineare l’importanza del mantenere vivi i rapporti umani, specie quelli che intercorrono con quelle persone che hanno un legame profondo e inscindibile con la propria terra di origine, ma che risiedono altrove per motivi di lavoro o di famiglia.

Oggi voglio quindi ribadire la mia viva riconoscenza nei confronti di tutti gli ospiti intervenuti sul palco per ritirare il premio e nei confronti di tutti coloro che avrebbero voluto esserci, ma hanno dovuto rinunciare per impedimenti dell’ultimo minuto; grazie quindi per la presenza all’ambasciatore Mario Palma, a Giovanni Spinosa, a Sara Di Vaira, a Maccio Capatonda, a Luigi Di Pietro, ad Angelo Caserio, a Venanzio Raspa, a Giuseppe De Santis e a Nello Malizia, i quali hanno percorso centinaia di chilometri a loro spese per tornare a sentire i profumi e i sapori della loro terra di origine. Un grazie per la disponibilità a Ettore Sacchetti e Bruno Carosella, che hanno comunque fatto pervenire il loro saluto. Un grazie speciale lo rivolgo al nostro corregionale Tony Dallara, che ha dato un saggio della sua bravura e della sua simpatia coinvolgendo tutto il pubblico.

Un riconoscimento speciale anche a Neri Marcorè, che ha inviato un bellissimo videomessaggio proiettato nel corso della serata, e ai discendenti dello scrittore e poeta montenerese Emilio Ambrogio Paterno, che con il consueto garbo hanno accettato l’invito. Devo dire inoltre che ho molto gradito la lettera inviatami dalla sindaca di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini, in rappresentanza del comune di residenza di Sara Di Vaira: ho apprezzato le sue parole di riconoscenza nei confronti delle famiglie che, come quelle di Sara, si sono trasferite nel territorio Bolgherese portandosi dietro i valori delle loro terre d’origine.

In ultimo, ma non in ordine di importanza, voglio esprimere ancora una volta la mia profonda riconoscenza all’organizzatore della serata, l’avv. Teresio Di Pietro, al quale mi lega un’amicizia ultradecennale, che va oltre ogni aspetto professionale o politico: grazie Teresio, a nome di Montenero di Bisaccia”.

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