Mancano dirigenti scolastici, l’ex provveditore Colombo chiede il ripristino degli incarichi di “presidenza”

Ripristino degli incarichi di “presidenza” per sopperire alla mancanza di dirigenti scolastici. È la richiesta che Giuseppe Colombo, già provveditore agli Studi, ha inviato al segretario interregionale di Abruzzo-Molise per la Cisl scuola, Davide Desiati. Nella nota si ricorda che “in riferimento alla sentenza 6233/2019 del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (sezione Terza Bis) del 2 luglio 2019 e relativa all’annullamento del concorso a dirigente scolastico, si propone di ripristinare, nelle more della pronuncia del Consiglio di Stato e nel caso dovesse essere confermativa, al fine di non sovraccaricare di ulteriori incombenze i dirigenti scolastici con le cosiddette “reggenze”, l’istituto dell’ incarico di “presidenza” o di “dirigenza”, per soddisfare più adeguatamente le esigenze di gestione delle scuole italiane. Colombo ha pensato di proporre, altresì, l’ammissione, alla eventuale elaborazione di graduatoria, dei docenti le cui scuole di appartenenza abbiano al loro interno l’organico potenziato. “Solo così – spiega ancora – l’operazione potrebbe comportare un risparmio consistente di risorse economiche e un utilizzo dignitoso delle risorse umane”.

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