L’Istituto Alfano alla finale nazionale di Debate a Padova

Gli alunni dell’IISS Alfano di Termoli (Liceo Classico e Liceo Scientifico) hanno partecipato, da venerdì 28 settembre a domenica 30 settembre 2018, in rappresentanza della regione Molise, alla PALESTRA DI BOTTA E RISPOSTA, 5° TORNEO NAZIONALE DI DIBATTITO presso lo Studio Teologico, Basilica Sant’Antonio di Padova.

La squadra, formata da Chiara Cappella (4B LC), Giuseppe Terone (4B LC), Valentina Di Giacomo (5A LS), Federica Parlapiano (5A LC), Lorenzo Pietropaolo (5B LC); riserve: Valentina Manganelli (4B LC), Angela Anna de Simone (5B LC), si è distinta nella gara, classificandosi al 5° posto, confrontandosi con 10 compagini provenienti da tutta Italia (Torino, Verona, Bologna, Ancona, Bolzano, Roma, Padova).

Soddisfatti i docenti accompagnatori, Mario Mascilongo e Gianfranco Massaro, che hanno visto i propri studenti misurarsi con i loro coetanei sui temi assegnati quest’anno: “Tutto si può perdonare?” “Conta di più sapere o volere?” “Smartphone e tablet in classe migliorano l’apprendimento?”

Il Debate è una metodologia didattica utilizzata in molti Paesi europei che affonda le radici nella storia italiana e, in particolare, nella disputatio medioevale. Consiste in un dibattito, svolto con tempi e regole prestabiliti, nel quale due squadre sostengono e controbattono un’affermazione o un argomento assegnato dall’insegnante, ponendosi in un campo (PRO) o nell’altro (CONTRO). All’IISS Alfano gli studenti praticano da qualche anno questa disciplina all’interno di un percorso didattico innovativo promosso dai docenti e dalla Dirigente Concetta Rita Niro: «I nostri studenti imparano così a lavorare in autonomia, a parlare in pubblico, ad ascoltare in modo critico, a strutturare le argomentazioni in un discorso logico all’interno di un pubblico dibattito finalizzato alla persuasione, e devono mostrare di saper ricercare e selezionare le fonti, anche attraverso risorse multimediali online, ascoltare attivamente, fondare e motivare le proprie tesi, lavorare in gruppo, rispettare il punto di vista altrui».

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