La ‘magagna’ dei loculi provvisori del cimitero venduti dall’amministrazione al prezzo di quelli definitivi, Di Brino: “Una speculazione”

TERMOLI. A ‘scoperchiare il vaso di Pandora’ questa mattina in conferenza stampa con Cristian Zaami è stato l’ex sindaco Antonio Di Brino che ha fatto saltar fuori, tra le altre cose, la ‘magagna’ dei loculi del cimitero di Termoli venduti ai cittadini.  Una beffa quella raccontata da Di Brino che ha spiegato come il comune di Termoli abbia fatto pagare con lo stesso prezzo dei loculi definitivi alcuni loculi provvisori.

“La mia amministrazione-ha spiegato Di Brino- aveva realizzato 400 loculi definitivi-poi l’amministrazione cadde e il collaudo venne fatto dalla nuova amministrazione. All’amministrazione Sbrocca toccò anche definire i prezzi che dovevano essere commisurati al costo di realizzazione dei loculi e alla media dei 5 anni di gestione e manutenzione degli stessi. Con delibera di giunta dell’11 agosto 2014 l’amministrazione Sbrocca stabilì il prezzo dei loculi che si aggirava dai 2300 ai 2700 euro.

I loculi, dopo due anni, non bastavano più e allora si è pensato di fare dei loculi provvisori. 40 loculi, costati 32mila euro sono stati dati in concessione dal comune di Termoli allo stesso prezzo dei loculi definitivi. Una speculazione sui loculi che ha portato quei cittadini a pagare 2 volte e mezzo di più rispetto al costo reale”.

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