Istituzione riserva naturale “Foce del Trigno”, le associazioni: “Non c’è più tempo da perdere”

BASSO MOLISE. C’è un deliberato ma a 11 mesi l’istituzione della riserva naturale Foce del Trigno non è ancora realtà. Luigi Lucchese, in rappresentanza delle associazioni ambientaliste, sollecita con questa missiva il presidente della Regione Frattura, l’assessore Facciolla e i consiglieri regionali.

L’istituzione di un’area protetta, oltre ai valori di salvaguardia del patrimonio naturale, ancora di più in questo momento di crisi dell’economia, è una scelta strategica di fondamentale importanza per le sue ricadute positive sulla ricettività, sulle produzioni locali di qualità, sulla valorizzazione e promozione del patrimonio culturale; un volano per quel turismo che sempre di più è alla ricerca di mete alternative. Si pensi quanto tale istituzione potrebbe giovare alle eccellenze come la costa di Petacciato e Campomarino, la Torre di Montebello, il centro storico di Termoli, su tutto il territorio basso molisano e sui percorsi Natura sulle quali le nostre associazioni hanno appena terminato la tracciatura dei sentieri escursionistici.

L’importanza della Riserva Naturale Foce del Trigno tutelerà l’area umida di maggiore interesse naturalistico fra il Fiume Sangro in Abruzzo, e il fiume Biferno nel Molise e, riveste una grande importanza per due Regioni, Molise e
Abruzzo, accomunate oltre che da valenze culturali e storiche, anche da valenze naturalistiche come questa della Riserva Foce del Trigno. L’area in questione è di fondamentale importanza per la sosta degli uccelli migratori durante il “passo” primaverile e autunnale e, in questi periodi particolari, ricchissima di presenze ornitologiche, come da riscontro sulla piattaforma digitale ornitologica “Ornitho”; per non parlare, ovviamente, dei tanti birdwatcher e naturalisti presenti in questi periodi, nonché nel resto dell’anno.

Sono passati ormai ben undici mesi dalla delibera di Consiglio Comunale del comune di Montenero di Bisaccia n. 44
del 21/12/2016 ma, dalla Regione Molise, seppur con dichiarazioni ufficiali, sia dell’assessore all’ambiente Dott. Facciolla che di numerosi consiglieri regionali, favorevoli all’istituzione della riserva naturale, fino ad oggi nulla è stato fatto.

È per questo che le numerose associazioni chiedono a viva voce che, con un atto di buon senso e con la certezza di compiere un investimento per lo sviluppo delle aree costiere ed interne della nostra regione, il Consiglio Regionale
approvi senza indugi l’istituzione della riserva naturale della foce del Trigno.

Dopo l’open day e la mostra fotografica (che ha visto la presenza di oltre mille visitatori) a Montenero di B. e la mostra in provincia di Ascoli Piceno, le associazioni hanno inteso richiamare le istituzioni regionali per un iter più veloce, con una ulteriore manifestazione che si è tenuta il 17 settembre u.s. presso la foce del Trigno con la pulizia di una parte della riserva dai rifiuti e discariche abusive e, con esperti della materia per la conoscenza delle valenze ornitologiche e naturalistiche del sito.

Presidente Frattura, Assessore Facciolla, Consiglieri regionali a quando l’istituzione della riserva naturale della foce del Trigno? Non c’è più tempo da perdere.

Luigi Lucchese

Coordinatore Associazioni

Commenti