Istituzione riserva naturale alla Foce del Trigno, il sì è unanime. Urge concretezza

CAMPOMARINO. Si è svolto sabato 6 aprile il convegno: le opportunità di uno sviluppo sostenibile “la riserva naturale foce del Trigno”.

Con qualificati interventi di naturalisti e amministratori, docenti universitari, ricercatori e singoli cittadini si sono espressi sulla istituzione della riserva naturale alla foce del Trigno.

Una cosa certa e definitiva è stata certificata dal convegno a Campomarino sulla istituenda Riserva Foce del Trigno, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno: nessuno è contrario all’istituzione della Riserva, dalle associazioni alla politica e anche l’assessore Vincenzo Niro.

“Risulta allora incomprensibile – scrive Luigi Lucchese, presidente di Ambiente basso Molise – il ritardo della Regione Molise nel dare seguito, con apposita L.R., alla Delibera (all’unanimità) del Consiglio Comunale di Montenero, risalente ormai al 21.12.2016. Da notare che il Comune di Montenero si era mosso con lodevole celerità e, solitamente, quello della Delibera Comunale è il passaggio più ostico nell’iter istitutivo di un’area protetta.

E allora se il Comune è d’accordo, 34 associazioni – non solo molisane – la sostengono, la check-list ornitologica è degna delle migliori aree umide italiane, la Riserva è anche la soluzione per il recupero sanitario-ambientale della zona, la domanda sorge spontanea: perché la Regione Molise non procede?

Del resto su quella pregevolissima area umida (naturalisticamente la più importante sulla costa di Molise e Abruzzo) non si potrebbe comunque fare altro, sia in base al PRG del Comune di Montenero, sia per la Direttive Europee Habitat e Uccelli in materia, sia per gli usi consolidati della zona. Anche per questo, non si riesce a trovare motivazione a questo ritardo, che rinvia a data da destinarsi un’occasione unica di sviluppo responsabile del territorio.

Si attende ora il decisivo passo in avanti della Regione che non può rinviare oltre la L.R. sulla Riserva Foce del Trigno sulla quale tutti, e ripetiamo tutti (e non è cosa da poco) sono d’accordo.
Una mostra fotografica delle specie più importanti e rare, ha fatto da cornice al convegno che si è rilevato molto interessante”.

Il convegno patrocinato dal comune di Montenero di Bisaccia e Campomarino è stato realizzato grazie al contributo del CSV Molise, sempre attento alle tematiche ambientali e alla tutela della salute umana.

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