Irpef e Irap, diminuite le addizionali regionali. Frattura: “Meno tasse, finalmente inversione di tendenza”

CAMPOBASSO. Il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ha tenuto una conferenza stampa convocata a Palazzo Vitale per la riduzione delle addizionali regionali su Irpef e Irap.

“Per la prima volta dal 2007 – ha detto Frattura – riduciamo l’imposizione fiscale: -0,30% l’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e -0,15% l’addizionale all’imposta regionale per le attività produttive (Irap). Abbiamo raggiunto l’obiettivo che c’eravamo dati a inizio legislatura, passare dalla regione con la più alta tassazione in termini di addizionali a una tassazione più adeguata: un passo in questa direzione è stato fatto. Verifichiamo con fatti concreti le ricadute positive di una politica sicuramente di rigore per i primi anni di questa legislatura: mi auguro che questi segnali importanti diventino presto strutturali a certificare ripartenza e ripresa per il nostro tessuto economico regionale.

Dal 2007, a causa del disavanzo sanitario, abbiamo subito – ha aggiunto – un incremento costante e continuo dell’imposizione in termini di addizionali regionali. Per l’Irpef, siamo passati nel tempo da un’aliquota allo 0,90% (anno 2004) fino all’1,70% (2010). Dal 2011 fino al 2015 arriviamo al 2,03% per via del doppio incremento, stabilito per una parte dal Governo Monti con il “Salva Italia” e per l’altra parte dalla Giunta regionale sempre a causa dell’ultradeficit sanitario. Nel 2016, finalmente, l’inversione di tendenza possibile grazie al pareggio in termini di gestione del bilancio sanitario regionale.

La riduzione dello 0,30 percento riguarda – ha continuato – tutti gli scaglione di reddito. In concreto, chi nel 2016 ha pagato, per fare un esempio, 304 euro di Irpef su un reddito annuo inferiore a 15 mila euro, nel 2017 paga 260 euro. A tutto questo va ad aggiungersi la misura straordinaria nel senso di una tantum, prevista in Legge di stabilità del 2016, con la quale abbiamo cancellato l’Irap per le nuove imprese. Sono interventi, azioni e risultati che evidenziano la qualità del lavoro di riorganizzazione complessiva del Sistema Regione.

Una Regione che, voglio ricordarlo, per garantire l’accesso alla liquidità straordinaria per il pagamento del debito sanitario e la cancellazione dei residui che non avevano tracciabilità e riconoscibilità, ha stipulato, ai sensi del Decreto legge 35/2013, un mutuo di circa 520 milioni, prevedendo un piano di rientro trentennale non solo senza alcun incremento della tassazione regionale, ma, addirittura, con una riduzione, adesso, dello 0,30 per l’Irpef e dello 0,15 per l’Irap.

Passi avanti a beneficio dei nostri cittadini e delle nostre imprese ottenuti grazie alle politiche messe in campo – ha concluso Frattura – dal nostro Governo regionale e dalla nostra Maggioranza consiliare”.

ECCO LA TABELLA RIASSUNTIVA

IERI OGGI

 

a)       2,03% per i redditi fino a 15.000,00 euro; a)  1,73% per i redditi fino a 15.000,00 euro;
b)      2,23% per i redditi oltre i 15.000,00 euro e fino a 28.000,00 euro; b) 1,93% per i rediti oltre 15.000,00 euro e fino a 28.000,00 euro
c)       2,43% per i redditi oltre i 28.000,00 e fino a 55.000,00 euro; c) 2,13% per i redditi oltre i 28.000,00 euro e fino a 55.000,00 euro
d)      2,53% per i redditi otre i 55.000,00 euro e fino a 75.000,00 euro d) 2,23% per i redditi oltre i 55.000,00 euro e fino a 75.000,00 euro
e)      2,63% per i redditi oltre i 75.000,00 euro; e) 2,33% per i redditi oltre i 75.000,00 euro

 

Addizionale regionale IRPEF

Dall’anno d’imposta 2006 fino al 2009: 1,40% (tetto massimo previsto allora)

Anno d’imposta 2010: 1,70% (= 1,40 + 0,30% in più sull’addizionale massima per ultradeficit sanitario, a norma dell’art. 2, comma 86, della legge n. 191/2009)

Anno d’imposta 2011: 2,03% (= 1,23% decretato dal Governo Monti col “Salva Italia” + 0,50% già deliberato dalla regione dal 2006 + 0,30% per ultradeficit sanitario)

Anno d’imposta 2012: 2,03% (come sopra)

Anno d’imposta 2013: 2,03% (come sopra)

L’addizionale regionale all’IRPEF nel 2014 e nel 2015 è così determinata:

  1. a) 2,03%%per i redditi fino a 15.000,00 euro; b) 2,23%per i redditi oltre 15.000,00 euro e fino a 28.000,00 euro; c) 2,43%per i redditi oltre i 28.000,00 euro e fino a 55.000,00 euro; d) 2,53%per i redditi oltre i 55.000,00 euro e fino a 75.00,00 euro; e) 2,63%per i redditi oltre i 75.000,00 euro

 

Per il 2016 e (finora) per il 2017 non c’è ultradeficit sanitario e, quindi, non c’è lo 0,30% in più su ogni scaglione.

  1. a) 1,73% per i redditi fino a 15.000,00 euro;
  2. b) 1,93% per i redditi oltre 15.000,00 euro e fino a 28.000,00 euro;
  3. c) 2,13%per i redditi oltre i 28.000,00 euro e fino a 55.000,00 euro;
  4. d) 2,23%per i redditi oltre i 55.000,00 euro e fino a 75.00,00 euro;
  5. e) 2,33%per i redditi oltre i 75.000,00 euro

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