Giornata della Lingua Madre alle scuole superiori di Casacalenda

Il 21 febbraio del 1952 alcuni studenti bengalesi dell’Università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan , mentre protestavano per il riconoscimento della lingua bengalese come lingua ufficiale. Nel 2007 l’Assemblea generale dell’ONU ha riconosciuto il giorno 21 febbraio come data per celebrare la Giornata internazionale della lingua madre: con essa si vuole promuovere la diversità linguistica e culturale come ricchezza ed opportunità per la crescita umana e sociale. Per la presenza al suo interno di molte lingue e culture. L’Istituto Omnicomprensivo diretto dal Preside Antonio Vesce, organizza da moltissimi anni eventi ed attività per studenti e famiglie, per riflettere sulla bellezza del multiculturalismo. Quest’anno, l’evento è stato spostato dal 21 febbraio al 25 per coinvolgere anche tre docenti spagnoli di Vélez – Malaga: Maria José Cabeza Cabellos docente di greco e latino, Cristina Serrano Alonso docente di francese e Fabian Jiménez docente di storia e coordinatore di un progetto di Lingua internazionale Esperanto con l’Italia, la Slovenia, la Lettonia e l’Ungheria

L’organizzazione logistica è stata affidata al collaboratore scolastico, Antonio Schiavone e permettere una partecipazione attiva a diversi livelli La manifestazione è iniziata con una lezione sulla Giornata della Lingua madre riflettendo sull’importanza della lingua, sulle differenze, sulla cultura di ogni popolo. 

Poi sono stati letti dei testi nelle varie lingue, curriculari, lingue di origine degli studenti provenienti da altri paesi e anche nei vari dialetti molisani ed italiani, i lavori sono stati coordinati dalle professoresse: Anna Maria Di Cesare, Liviana De Santis, Lia Catelli, Angela Ramacieri e Rosanna Ludovico.

Il significato della giornata dedicata alla lingua madre è stato racchiuso in una frase tratta da un discorso di Nelson Mandela: “Se parli ad un uomo ad una lingua a lui comprensibile arriverai alla sua testa. Se gli parli nella sua lingua arriverai al suo cuore” .

La giornata del 25 febbraio si è svolta in linea con il suo intento di essere scuola inclusiva ed accogliente, uno spazio di ricchezza comunicativa e culturale.

Commenti