Futuro della Gam, vertice con spiragli al Ministero dello Sviluppo Economico

“Una riunione che lascia intravedere uno spiraglio attraverso il quale le parti possono giungere a una soluzione condivisa, per il futuro del settore avicolo e per la tutela dei posti di lavoro”.

Lo ha dichiarato la deputata di Leu, Giuseppina Occhionero, che ha partecipato oggi al tavolo che si è svolto al Ministero dello Sviluppo Economico, sulla vertenza Gam.

“Ci sono due livelli di discussione con i quali affrontare il tema – ha dichiarato l’onorevole Occhionero – quello che riguarda il futuro dei lavoratori e quello che attiene allo sviluppo del settore avicolo nel Molise centrale. In entrambi i casi – ha aggiunto – le parti sembrano convergere in una unica direzione. Si sta lavorando per ottenere la proroga della Cassa integrazione ed è stata indicata la strada per arrivare a una soluzione. Il gruppo privato ha manifestato interesse per il progetto sull’allevamento e dal canto suo il Presidente Toma ha aperto alla possibilità di progetti di autoimprenditorialità con l’assorbimento del personale. Aspetti che ora vanno approfonditi e migliorati nel minore tempo possibile ma che comunque indicano una possibile via d’uscita”.

Sul vertice interviene anche l’onorevole Antonio Federico.
“Dopo mesi di incontri con lavoratori, sindacati e tecnici ministeriali e dopo averne richiesto con forza la convocazione nei giorni scorsi, oggi – ha detto Federico – ho partecipato al tavolo della vertenza GAM presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Agricola Vicentina ha confermato di non voler investire nel macello, ma ha dato importanti aperture su filiera bassa, allevamenti e incubatoio. Aperture raccolte dalla Regione Molise che si è impegnata ad attivare, finalmente, le politiche attive del lavoro e misure di autoimprenditorialità legate alla filiera.

Anche per i nuovi investimenti, Invitalia e il Ministero hanno confermato la disponibilità degli strumenti già messi a disposizione finora, quindi Area di crisi complessa e sostegno ai finanziamenti. Inoltre ci sono tutti i presupposti per la proroga del fitto di ramo d’azienda da parte di GAM, quindi ci sono tutte le condizioni per la concessione di un ulteriore periodo di cassa integrazione. Il Tavolo è stato aggiornato ad un prossimo incontro al quale le parti coinvolte dovranno presentare i nuovi progetti in base alla rimodulazione del vecchio contratto di sviluppo. Insomma, passi in avanti ci sono stati ma la strada per un accordo tra Regione e azienda è ancora tutta da percorrere. Solo quando si smetterà di parlare di cassa integrazione, sarà possibile tornare a parlare di futuro e di lavoro”.

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