Forte scossa di terremoto, paura in basso Molise. Chiuse alcune scuole

TERMOLI. Una scossa di terremoto di intensità 4.2 ed epicentro ad Acquaviva Collecroce ha creato paura un tutto il basso Molise.

Al momento non si registrano danni a cose o persone e anche al Pronto soccorso non si registrano interventi legati al terremoto. La squadra della Protezione Civile del Comune di Termoli è sul territorio per verificare eventuali danni o situazioni di emergenza.

Molti i cittadini che si sono riversati in strada.

Da una prima ricognizione effettuata dai Vigili del Fuoco, non risultano criticità o lesioni dovute alla scossa di terremoto né a Termoli né nei paesi interessati dalla scossa. Protezione Civile e pompieri, da quanto emerge anche da un summit in Prefettura, hanno verificato gli edifici pubblici dei paesi coinvolti dalla scossa.

Dal Comune di Termoli fanno sapere che le scuole Bernacchia, Principe di Piemonte, complesso scolastico Difesa Grande non presentano lesioni o cedimenti. I sopralluoghi continuano. Attenzionato anche l’invaso del Liscione.

Alcuni sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole per domani 26 aprile, in via precauzionale: oltre a Termoli anche ad Acquaviva, Guardialfiera, Montenero, Palata, Petacciato, Castelmauro, Tavenna, Larino, Portocannone, San Giacomo, San Martino, Campomarino, Guglionesi, San Giuliano di Puglia, Montorio nei Frentani e Ururi.
Il video che segue è stato girato in un’abitazione di Guglionesi.

 

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