Fischi in stazione a Termoli e applausi a Nuova Cliternia, Renzi: “Il Molise ha le sue potenzialità”

TERMOLI. Tra applausi e fischi, così è stato accolto a Termoli l’ex premier, segretario del Pd, Matteo Renzi, impegnato nel suo tour pre elettorale a bordo del treno “Destinazione Italia” che è arrivato a Termoli. A fare gli onori di casa il governatore del Molise, Paolo Frattura, l’onorevole Laura Venittelli e il sindaco Angelo Sbrocca.

C’è chi lo ha sostenuto gridandogli sostegno, chi invece lo ha disprezzato con fischi e urla di disapprovazione. Davanti alla stazione di Termoli non è mancato un gruppo di contestatori formato da attivisti del Movimento Cinque Stelle, di Rifondazione Comunista, di Fratelli d’Italia e del comitato No Tunnel.

Poi l’arrivo alla cantina sociale di Nuova Cliternia, la più imponente cooperativa vinicola del Molise. Lì Renzi è stato accolto, alla presenza anche del segretario regionale Pd, Micaela Fanelli e dell’assessore regionale Vittorino Facciolla, da molti agricoltori che lo hanno accompagnato in una visita della struttura.

Una cantina che esporta vino fino in Giappone, una bella realtà: “Trovo straordinario che l’export del vino molisano in Giappone sia il 50% del valore del prodotto ed è un messaggio meraviglioso perché da il senso delle potenzialità dell’Italia e del Molise. Se ci pensate l’idea di riuscire a investire sull’export – ha proseguito Renzi – è fondamentale, considerando che perdiamo 52 miliardi di denaro che vengono venduti all’estero con il nome che suona italiano ma che italiani non sono”

Renzi ha parlato di legge elettorale, del suo viaggio precedente in Molise con il Patto del Mezzogiorno e non è mancato lo spazio sulle infrastrutture e sull’alta velocità in Molise: “Non è accettabile che l’alta velocità ci sia solo in una parte dell’Italia. C’è un problema delle infrastrutture – ha detto – soprattutto nel mezzogiorno e da questo punto di vista anche in Molise bisogna fare di più, ma il mio messaggio di arrivare e ripartire in treno è di voler investire sul trasporto pubblico. Il Ministro Delrio ha fatto tanto ma c’è ancora tantissimo da fare”.

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