Filiera avicola, incontro con lavoratori e sindacati. Frattura: stiamo andando avanti

MOLISE. Dagli ammortizzatori sociali alle procedure competitive di vendita, agli ultimi passi per disporre degli strumenti dell’area di crisi complessa: panoramica aggiornata su incontri e impegni in calendario per il rilancio della filiera avicola molisana. L’ha fornita oggi, illustrandola con i relativi riferimenti, il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ai rappresentati delle organizzazioni sindacali e alla delegazione di lavoratori della Gam durante l’incontro che si è tenuto a Palazzo Vitale.

“La Regione sta andando avanti – ha assicurato il presidente –, con rigore e nel rispetto di tutti, compresi gli interlocutori che ci hanno chiesto discrezione. Non è nostro costume creare e alimentare illusioni. Abbiamo riscontri concreti della validità del percorso intrapreso con il quale miriamo a ricompattare la filiera avicola”.

Rispetto alla questione avvertita con maggiore preoccupazione dai lavoratori, la scadenza degli ammortizzatori sociali in autunno, il presidente Frattura ha anticipato che domani, giovedì 12 maggio, a Roma assieme alle altre Regioni interessate affronterà il tema con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, per verificare l’eventuale possibilità nelle aree di crisi complessa, come il Molise, di ricorrere a strumenti di accompagnamento che vadano anche oltre i termini di legge. E non solo: “La presentazione, come previsto, di una proposta per l’acquisizione – ha spiegato Frattura –, ci consentirà eventualmente di dilatare i tempi delle forme di accompagnamento già attive in virtù del progetto di ristrutturazione previsto dal bando”.

Quanto al percorso dell’area di crisi complessa, che ricomprende in maniera particolare la filiera avicola, domani a Campobasso si terrà un primo confronto tra Invitalia, associazioni, mondo produttivo e sistema bancario, “passaggio dirimente per l’avviso da pubblicare per le manifestazioni di interesse”, ha sottolineato Frattura che ha ricordato anche lo stanziamento da parte del Cipe di 500 milioni euro per i progetti di filiera, “altro strumento finanziario importante per gli investitori”.

Il lunedì e il martedì – l’ultima informazione fornita dal presidente nella riunione a Palazzo Vitale – presso l’Assessorato regionale all’agricoltura, nell’ambito del nuovo Psr, è attivo lo sportello dedicato esclusivamente alla filiera avicola.

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