Fiat, a Termoli il nuovo motore FireFly: l’annuncio dell’amministratore Manley

L’amministratore delegato Fca, Mike Manley scrive una lettera in cui svela le novità per il futuro dell’azienda. E anche a Termoli ci sarà la produzione di nuovi propulsori. Ecco la missiva inviata ai dipendenti. Nello stabilimento termolese di contrada Pantano sarà prodotto il nuovo motore FireFly, si tratta dei propulsori benzina 1.0 e 1.3 turbo, aspirati e ibridi.

“Care colleghe, cari colleghi,

in occasione della mia prima lettera ai dipendenti come Chief Operating Officer della regione EMEA, vorrei iniziare esprimendo un concetto che mi sta particolarmente a cuore.

Un’azienda come la nostra – articolata, complessa e globale – deve il proprio successo alla forza trainante di tutti coloro che ci lavorano. Ed è quando gli impegni si fanno più intensi e le sfide dei concorrenti più pressanti che il contributo di ognuno di noi diventa fondamentale per superare le difficoltà e raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti.

In Fca lavorano persone dall’elevata competenza e dalla forte volontà di fare bene il proprio lavoro. Ho maturato questa convinzione in anni di attività in diverse aree aziendali e ora, che sono tornato in Italia, ne ho avuta ulteriore conferma.

In passato abbiamo affrontato sfide importanti che ci hanno fatto maturare e oggi abbiamo una visione chiara che ci permetterà di realizzare i nostri ambiziosi progetti, in anni che si prospettano ancora più impegnativi per il settore automotive.
Le nuove tecnologie, in particolar modo l’elettrificazione, la guida autonoma e la connettività, costituiscono una grande sfida alla quale noi tutti saremo in grado di rispondere per la capacità di adattarci ai cambiamenti che ci caratterizza.

Oggi annunciamo l’avvio in Italia di un importante programma di investimenti di oltre 5 miliardi di euro che prevede nel periodo 2019-2021 il lancio di 13 nuovi modelli o restyling di modelli esistenti e di nuove motorizzazioni con impiego diffuso di tecnologia ibrida ed elettrica. L’insieme degli interventi prevede l’installazione di una piattaforma per veicoli elettrici, l’estensione dell’utilizzo di quella ibrida e una chiara missione produttiva a tutti i nostri siti italiani, con un sempre maggiore orientamento ai marchi e ai mercati globali e il progressivo raggiungimento della piena occupazione.

In parallelo verrà lanciato un massiccio piano di formazione incentrato proprio sulle tecnologie ibride ed elettriche.
In particolare il programma prevede già nelle prossime settimane il via ai seguenti investimenti: la 500 Elettrica che sarà realizzata a Mirafiori; la produzione per l’Europa della Jeep Compass nello stabilimento di Melfi sfruttando la piattaforma ibrida industrializzata per il Renegade; la realizzazione di un UV compatto Alfa Romeo (sulla stessa piattaforma ibrida) e della Panda MHV (Mild Hybrid Vehicle) a Pomigliano; e ancora, un nuovo modulo produttivo a Termoli per i propulsori benzina FireFly 1.0 e 1.3 turbo, aspirati e ibridi. Investimenti che si aggiungono al programma Renegade PHEV a Melfi annunciato recentemente.

Con queste novità, con l’impegno e il coinvolgimento di tutti noi, ho la certezza che sapremo affrontare la rapida evoluzione dei mercati, le crescenti aspettative dei clienti e le normative ambientali sempre più stringenti.

Molto abbiamo già fatto, molto ci resta ancora da fare.
Sono certo che ognuno di noi farà la sua parte con la massima determinazione unita a quell’entusiasmo che deve animare tutto ciò che facciamo.

Buon lavoro!”.

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