Dai personaggi storici alla dimensione metafisica, al Castello Svevo la mostra di Tommaso Cocco

TERMOLI. Presso il Castello Svevo si è tenuta la mostra antologica del pittore Tommaso Cocco, originario di Larino ma che attualmente vive nella zona del bergamasco. Sin da piccolo durante le lezioni di scuola si è avvicinato alla pittura disegnando i grandi personaggi storici.

Immergersi nel suo mondo significa entrare in una realtà nuova, dove il pensiero prende in sopravvento sul movimento, sul gesto, sulle emozioni. Un tempo che sconfina dal presente contemporaneamente al passato e al futoro, oltre il vero e il falso.

Cocco si cala in un ambiente lontano nello spazio e vicino nel pensiero. Crede nella sua capacità di trascendere la realtà per avviarsi verso una nuova dimensione del reale, metafisica, perché vive nella mente, ma fisica poiché è legata al mondo da cui trae nutrimento.

Nei suoi lavori l’uomo è quasi sempre il protagonista.

Durante il periodo figurativo rappresenta figure, ritratti, nature morte e paesaggi invece nell’ultima sezione dei suoi lavori è più creativo in quanto non tende a imitare la realtà ma a rinventarla attraverso linee e giochi di colori.

Giusy Esposito
Simone Lococciolo
Stefano Pavel

Commenti