Controlli sempre più incisivi della Polizia: denunce e ammonimenti nel fine settimana

MOLISE. Sempre più incisiva l’attività che la Polizia di Stato di Campobasso pone in essere per prevenire e contrastare l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Attività sostenuta, come è noto, anche da una costante opera di informazione che viene portata avanti, da circa due anni, con il progetto di educazione alla legalità “Scuola aperta” attraverso incontri con gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado della provincia.

Venerdì scorso, la Squadra Mobile e la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Campobasso hanno avviato una serie di controlli ad esercizi pubblici di Campobasso e provincia, ispezionando tre locali a Cercemaggiore ed uno in questo Capoluogo.

In tale contesto, sono state identificati complessivamente 58 avventori ed è stata effettuata un’attività di prevenzione ed informazione per sensibilizzare i gestori a non vendere alcol a minorenni e a non somministrare alcolici a chiunque dopo l’ora limite delle ore 03.00 notturne.

I controlli, che continueranno anche nei prossimi giorni, avranno in seguito anche carattere sanzionatorio qualora dovessero emergere violazioni amministrative o di rilievo penale.

La Squadra Mobile ha inoltre identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un giovane originario di Campobasso di 33 anni, tossicodipendente, il quale si era reso responsabile del furto delle offerte della Chiesta di Sant’Antonio Abate avvenuto a Campobasso lo scorso 16 aprile.

Lo stesso è stato denunciato all’A.G. anche per aver danneggiato una vettura della Polizia di Stato in servizio di Volante in data 24.04.2016 e per aver rotto una vetrata del Municipio di Campobasso, lanciandovi contro un telefonino, nel corso di una discussione avuta col Sindaco sempre nello scorso mese di aprile.

Inoltre, nei confronti del predetto, la Divisione Polizia Anticrimine ha emesso un provvedimento di ammonimento del Questore, avendo posto in essere molestie persecutorie in danno di suoi familiari. Poiché l’uomo è residente in Provincia di Chieti, nei suoi confronti è stato adottato il rimpatrio con foglio di via obbligatorio.

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