Centrodestra, da Termoli ‘bordate’ al fronte Frattura-Sbrocca. Di Brino pronto a candidarsi alle Regionali

TERMOLI. Seduti al tavolo per evidenziare la compattezza del centrodestra in vista delle elezioni Politiche del 4 marzo e anche un momento per inviare delle stilettate all’amministrazione Sbrocca. Insieme al tavolo l’ex governatore del Molise e ora candidato al Senato, Michele Iorio, l’ex sindaco Antonio Di Brino, l’ex consigliere regionale e ora candidato, Antonio D’Aimmo e il coordinatore cittadino di “Noi con l’Italia”, Christian Zaami.

“Sono stati 5 anni nulli per quanto attiene i provvedimenti di sostegno della crescita, di realizzazione di progetti significativi, di politica congeniale al Molise in termini di sviluppo. 5 anni persi”, è la prima bordata di Michele Iorio al governatore Frattura.

“Sono state fatte anche scelte non assolutamente condivisibili, persi – ha continuato Iorio – finanziamenti notevoli, oltre 50 milioni di euro non utilizzati e tornati indietro”.
L’ex presidente della Regione non risparmia neppure Termoli: “Per quanto riguarda Termoli, rispetto a 2 progetti che noi abbiamo finanziato e uno addirittura quasi del tutto realizzato, questa amministrazione non ha risolto né l’uno e nell’altro problema: sia l’acquedotto molisano centrale che il dragaggio del porto sono due esempi di come noi abbiamo lavorato e loro sono stati a guardare”

E sul futuro, dopo le elezioni Politiche? Più volte Michele Iorio ha detto che vuole rifare il presidente della Regione. Ma nel centrodestra non sarebbe l’unico.
“Io mi auguro che questa compattezza del centrodestra nelle Politiche sia l’inizio della consapevolezza dell’obbligo della compattezza anche per le Regionali. I mal di pancia – ha detto Iorio – devono rientrare e far prevalere l’interesse generale”.

Anche Antonio Di Brino parla della necessità di cambiare aria per Termoli e per la Regione: “Posso dire che tanto lavoro e tanto impegno sono stati premiati nei miei 4 anni da sindaco, abbiamo realizzato opere importanti nella nostra città. Verificando l’attività dell’amministrazione Sbrocca posso dire – ha evidenziato Di Brino – di non vedere un’opera per la città realizzata se non opere già iniziate da noi.

L’unica flebile speranza di questa amministrazione è il tunnel con finanziamento regionale di 5 milioni di euro, se dovessi essere eletto in Regione chiederò di rimodularlo per sistemare marciapiedi e strade di Termoli, e perché no anche un ponte pedonale”.

Anche D’Aimmo vuole dare il suo entusiasmo al territorio: “E’ un impegno più che oneroso, responsabilità nei confronti dei cittadini molisani e non solo. Sarà un’esperienza volta sul campo, c’è molto da fare, c’è un carico enorme per quanto riguarda questa scadenza elettorale. Vedremo – ha detto – di utilizzare al meglio risorse ed esperienza”

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