Centro di eccellenza arbitrale Uefa, Luca Massimi della sezione di Termoli rappresentante dell’Italia al corso internazionale

Esperienza internazionale per l’arbitro Luca Massimi della sezione Aia di Termoli che ha partecipato, come rappresentante dell’Italia per la sua categoria, all’ultimo corso Core organizzato dall’Uefa a Nyon (Svizzera) dal 30 aprile al 9 maggio 2019.

Si tratta del Centro di Eccellenza Arbitrale della Uefa che si propone di accogliere e formare ufficiali di gara di altissima qualità. Per il giovane direttore di gara un’opportunità significativa, concessa dall’Associazione Italiana Arbitri nazionale – Figc, nel corso della stagione che quest’anno lo ha visto esordire in serie A.

A ogni ciclo biennale – si legge sul sito Uefa – le federazioni nazionali sono invitate a inviare a Core un arbitro e due assistenti arbitrali con potenzialità per diventare ufficiali di gara Fifa. Sotto la direzione di David Elleray, membro della Commissione Arbitrale Uefa, ogni corso Core comprende un corso introduttivo di dieci giorni consecutivi seguito, qualche mese più tardi, da un corso di consolidamento di otto giorni”. Luca Massimi è stato affiancato dagli assistenti Marco Bresmes della sezione di Bergamo e da Valerio Colarossi di Roma 2. La terna si è confrontata con altre sette rappresentanze europee. “Ciascun corso Core – evidenzia ancora il sito Uefa – è composto da otto squadre arbitrali che lavorano a stretto contatto con quattro formatori arbitrali, due assistenti dei formatori arbitrali e due preparatori atletici. Il corso introduttivo si concentra sull’apprendimento, mentre quello di consolidamento pone l’accento sulla valutazione dei progressi compiuti dagli ufficiali di gara sul piano dell’arbitraggio, della condizione fisica e della lingua inglese. Gli arbitri lavorano costantemente su quello che hanno imparato e mantengono i contatti con i formatori nel periodo tra i due corsi”. David Elleray, ex arbitro internazionale, è entusiasta del lavoro svolto all’interno di Core. “L’obiettivo primario del programma CORE è far crescere la prossima generazione di arbitri e assistenti internazionali, concentrandoci su come migliorare la loro prestazione tecnica, condizione fisica, abilità comunicativa in inglese e atteggiamento professionale, affinché siano più preparati alle sfide del calcio internazionale”. A ogni sessione a Nyon, i giovani arbitri e assistenti seguono un programma per migliorare sul piano fisico, tecnico e mentale puntando all’eccellenza. Howard Webb, uno dei migliori arbitri del mondo, comprende perfettamente il desiderio della Uefa di “coltivare presto” i suoi arbitri. “Core sta giocando un ruolo molto importante nell’aiutare i giovani arbitri, una volta entrati nelle liste internazionali, a essere meglio preparati per affrontare le varie sfide che il ruolo comporta: aspettative, viaggi, essere ambasciatori della propria federazione”.

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