A Campobasso il Workshop “Lavoro agile in networking: infrastrutture immateriali per la messa in rete di buone prassi in un’ottica strategica di smart city”

Domani a partire dalle ore 9.00 si terrà presso la Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso, il Workshop : ” Lavoro agile in networking: infrastrutture immateriali per la messa in rete di buone prassi in un’ ottica strategica di smart city”, organizzato dalla Consigliera di parità della Provincia di Campobasso Giuditta Lembo, alla luce soprattutto della attuazione della Direttiva sul “Lavoro agile” nella pubblica amministrazione, in funzione della giornata nazionale sul Lavoro Agile del prossimo 13 dicembre, promossa dal Dipartimento per le pari opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratterà di una giornata che vedrà la partecipazione di illustri relatori ed esperti in materia, tra i quali il Professore Mariano Corso, Docente di Leadership & Innovation del Politecnico di Milano e Direttore Scientifico Digital 360, la Provincia di Trento, il Cug della Città Metropolitana di Roma Capitale, che metteranno a confronto le proprie buone prassi interregionali, alfine di confrontarsi anche sulle ancora persistenti criticità e difficoltà nell’applicazione di forme di lavoro che vanno nella direzione della conciliazione lavoro- famiglia, di una maggiore produttività e tutela della salute dei lavoratori e lavoratrici etc..

L’incontro, dal titolo, potrebbe diventare esso stesso una buona prassi interregionale anche in relazione al tema conciliazione vita –lavoro presente nella programmazione 2014-2020, una esperienza che potrebbe maturare l’idea di creare una infrastruttura immateriale (ad esempio una piattaforma interattiva) per la messa a sistema di tutte le buone pratiche ed uno strumento di continuo confronto tra le P.A. su eventuali criticità attuative di lavoro delocalizzato (smart working) o coworking. Inoltre sarà interessante confrontarsi anche su come il concetto di smart working e quello di città smart sono strettamente correlati, nella misura in cui il primo rappresenta un fattore abilitante della città intelligente. Pensare una città smart e sostenibile vuol dire ripensarla in termini di flussi che l’attraversano, di tecnologie che la sostengono, di organizzazione territoriale che la definisce.

In questo processo di trasformazione della città un ruolo fondamentale è svolto dall’introduzione e dall’affermarsi di un nuovo modello di organizzazione del lavoro che si focalizza sulla flessibilità e sull’affrancamento dalla dimensione spazio-temporale dell’ufficio e dell’orario di lavoro. I vantaggi dello smart working sono consistenti dal punto di vista della sostenibilità ambientale e dell’inclusione sociale: dalla riduzione del traffico urbano al miglioramento del trasporto pubblico, da un’effettiva conciliazione vita-lavoro alla concretizzazione della parità di genere.

L’iniziativa è stata patrocinata da diversi partner tra cui: Camera di Commercio del Molise, Confcommercio, Confesercenti, Confcooperative Molise,Ordine dei Consulenti del lavoro, Ordine degli Avvocati di Campobasso, Ordine degli Psicologi del Molise, Sindacato UIL Molise, Europe Direct Molise. Per gli ordini dei Consulenti del lavoro e degli Avvocati sono riconosciuti i crediti formativi.

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