Bodybuilding, il vicecampione europeo è il termolese Fabrizio Carotenuto: si racconta a Termoli.Tv

TERMOLI. E’ tornato con una bella ‘medaglia d’argento’. Per pochissimo non è lui il campione europeo di bodybuilding. Il termolese Fabrizio Carotenuto ha raggiunto il secondo gradino del podio nella competizione andata in scena a Zurigo in Svizzera. Ci ha voluto rilasciare questo suo emozionante racconto. Partendo dai suoi esordi.

“Innanzitutto ringrazio la redazione di Termoli.Tv per questa importante opportunità. Lo sport – ci ha detto Fabrizio – è sempre stato parte integrante della mia vita. Fin da piccolo ho praticato nuoto agonistico, conseguendo ottime risultati e numerose vittorie sia a livello regionale che nazionale. Grazie anche a questa attività fisica giornaliera, ho sempre avuto un corpo tonico e atletico, e mi sono accorto fin da subito che avevo una grande predisposizione per esercizi di forza.

Questa intuizione poi si è trasformata in vero e proprio fascino verso la “ghisa” e, entrato in una palestra 4 anni fa, mi sono subito innamorato del bodybuilding. Questa passione mi ha portato ad allenarmi sempre più duramente e con crescenti motivazioni, senza mai perdere l’entusiasmo e il divertimento che questo sport mi ha trasmesso.
L’anno scorso ho deciso – continua Fabrizio – di affrontare la mia prima gara di culturismo, catapultandomi in questo nuovo mondo agonistico. Da quel momento una raffica di avvenimenti si sono succeduti sul mio cammino. Svolgendo anche l’attività di personal trainer, si sono moltiplicate le richieste di persone che desiderano intraprendere un percorso insieme a me, spinti dai miei successi in campo sportivo e lavorativo.
Ho intrapreso il nuovo anno agonistico con un ancora maggiore entusiasmo, che mi ha portato a vincere il titolo italiano CSEN NaturalBody nel luglio 2016, ma che ha visto il suo apice con la partecipazione ai campionati europei di Zurigo nell’ottobre di quest’anno”.

E proprio su quest’ultimo grande successo Fabrizio ci manifesta tutta la sua emoziona.
“Questo – ha aggiunto – è stato un evento unico, la mia prima gara internazionale, fuori dai confini nostrani. A partire dal viaggio e dai preparativi è stato tutto unico e indimenticabile. L’organizzazione della gara svizzera è stata impeccabile, location magnifica e scenografia unica. Il momento di salire sul palco per la mia esibizione era arrivato. Nonostante fosse ormai la mia sesta gara, si è sempre tradotta in una esperienza unica, diversa da tutte le altre. Non nascondo l’emozione di essere lì, e quando i giudici hanno cominciato a chiamare le pose in tedesco, allora ho realizzato che stesse accadendo qualcosa di unico”.

Fabrizio è stato eletto vicecampione europeo della categoria International Amateur.

“Nonostante il primo posto perso di un soffio, mi sento soddisfatto per tutto il percorso fatto fino a lì, ed immediatamente penso a quando, solo un anno prima, poter partecipare ad un evento simile, mi sembrava solo una fantasia”.

Ma Fabrizio subito sceso dal palco ha già iniziato a pensare cosa fare nel nuovo anno per migliorarsi ancora. Dopo un piccolo seppur intenso periodo di riposo, ha ricominciato l’allenamento più motivato che mai, senza escludere l’attenzione per i suoi atleti, mai trascurati nonostante i numerosi impegni.

Tra gli obiettivi per la prossima stagione c’è in mente la partecipazione al Campionato Italiano Csen, per difendere il titolo di campione italiano, e sta già pianificando le strategie per arrivare ai Campionati Italiani Nfbi nella migliore forma possibile.

“Sono estremamente convinto del fatto – ci ha detto ancora – che questo sport deve essere orientato al benessere psicofisico, e che sia praticabile e sostenibile da chiunque. Per allenarsi correttamente non serve infatti spostare pesoni senza cognizione di causa, ma deve essere la testa che deve comandare il giusto lavoro da fare. A chi intende intraprendere la strada dell’agonismo o vuole tornare semplicemente in forma, consiglio di affidarsi ad un allenatore tecnicamente preparato e di allenarsi in una struttura idonea.
Colgo l’occasione per ringraziare “LaVidaWellness” per la disponibilità concessami di poter portare avanti , con grande serenità e comfort, questo percorso non esente da difficoltà, e col massimo beneficio, grazie ai numerosi servizi presenti all’interno dalla struttura”.

E’ possibile seguire tutte le imprese di Fabrizio Carotenuto o sulla sua pagina facebook oppure sul blog www.fabriziocarotenuto.com

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