Bagno di folla a piazza Municipio per i big del Movimento 5 Stelle

 

di Daniela Iannantuono

CAMPOBASSO. Una piazza Municipio gremita di sostenitori ha accolto calorosamente questa sera, venerdì 20 aprile, i big del Movimento 5 Stelle per il comizio di chiusura della campagna elettorale a sostegno di Andrea Greco. Fabio Castaldo, Paola Taverna, Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio sono stati salutati come star da un pubblico entusiasta. Il Movimento 5 Stelle crede alla possibilità di avere un governo regionale molisano pentastellato.
Alessandro Di Battista ha infiammato la folla con il suo discorso: “Siamo convinti di riuscire a vincere.

Anche in Sicilia, senza il voto di scambio avremmo vinto, e la dimostrazione è che in Sicilia stanno arrestando degli esponenti di centrodestra per voto di scambio”. E sulla folta schiera di candidati del centrodestra che si è presentata per questa tornata elettorale all’interno delle nove liste a sostegno dell’avversario Toma ha detto: “Il Movimento va da solo perché in caso di vittoria avremo una squadra di persone capaci e compatte, come è compattissimo il nostro gruppo parlamentare in Parlamento- ha detto – Gli altri hanno fatto delle accozzaglie di liste. Il centrodestra ha nove liste e contro di noi non riescono neanche a riempire metà della piazza dall’altra parte”, riferendosi al comizio che Berlusconi stava contemporaneamente tenendo a pochi passi di distanza, in piazza Prefettura.

Il capo politico del Movimento, Luigi Di Maio, ha chiuso ogni possibile alleanza con il centrodestra unito e quindi con Berlusconi, dopo una giornata di scambio di accuse e offese reciproche: “Noi non siamo quelli che vogliono andare al Governo a tutti i costi. Noi vogliamo un Governo che sia in grado di cambiare tutto, altrimenti non ne vale la pena”.

E riferendosi a quanti in queste ultime concitate ore gli hanno consigliato di accettare la proposta governare insieme al Cavaliere ha detto: “Con quale faccia venivo in questa piazza facendo un accordo con Silvio Berlusconi dopo tutto quello che oggi è successo a Palermo (riferendosi alla condanna dell’ex senatore e fondatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri ndr) che ha sancito che lo Stato ha trattato con la Mafia nei giorni in cui si uccidevano Falcone e Borsellino? Non ci stiamo impuntando ma dobbiamo mantenere la nostra coerenza e la nostra linea. Se dobbiamo formare questo governo non dobbiamo farlo con un accordo sulle poltrone ma su un contratto che riguarda voi, i vostri problemi e le soluzioni ai vostri problemi”.

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