Apre il Museo Macte, il primo spazio dedicato all’arte contemporanea in Molise

TERMOLI. Le curatrici hanno scelto l’opera di Giuseppe Chiari intitolata ‘Art is easy’ come inizio del percorso espositivo e come concetto cardine del rapporto tra l’arte contemporanea e i suoi fruitori.

Una sessantina di opere tra le oltre 400 della Collezione del Premio Termoli, una raccolta che si è formata a partire dal 1955 fino a oggi in gran parte dipinti su tela ma anche opere scultoree realizzate con pluralità di tecniche e materiali sono state selezionate da Laura Cherubini e Ariana Rosica per l’allestimento delle sette sale espositive del Macte, mentre nello spazio centrale del museo le curatrici rendono omaggio a Mario Ceroli e Gino Marota, due grandi artisti che hanno partecipato al Premio Termoli, con opere provenienti da Roma e da Bologna.

Grazie alle molteplici edizioni della mostra nazionale d’arte Premio Termoli, la collezione costituisce una risorsa culturale di enorme importanza poiché testimonianza della ricerca artistica che ha animato la scena culturale dell’Italia dal 1955, anno della prima edizione, fino ai giorni nostri.

Carla Acardi, FrancoAngeli, Antonio Calderara, Dadamaino, Tano Festa, Sergio Lombardo, Eliseo Mattiaci, Gastone Novelli, AchillePace, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Mario Schifano, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini, Nanda Vigo, sono alcuni degli artisti in mostra.
Il Museo Macte nasce dunque con l’ambizione di farsi scrigno di uno dei tesori della città adriatica e anche con il preciso intento di riqualificare l’antico mercato rionale con la riconversione della piazzetta centrale e i sette box destinati alla vendita in altrettante sale espositive e in un open space circolare adatto ad ospitare eventi culturali.

Dopo un lungo periodo in cui le opere del Premio Termoli sono state esposte per brevi periodi e poi relegate in spazi non adeguati alla conservazione delle stesse, finalmente con l’apertura del Macte il patrimonio del PremioTermoli viene restituito alla città e al pubblico.
Le opere in mostra sono state sottoposte all’intervento di restauro conservativo da parte di Gaetano Fanelli, direttore della scuola di restauro di Brera.

Il Museo aprirà al pubblico il 1 maggio e l’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 15 giugno 2019 dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00

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