Aiutiamoli a casa! Housing first e diritto all’abitare

L’approccio Housing First affonda già le sue radici negli anni ‘50 e ‘60 negli Stati Uniti ma diventa più noto negli anni ‘90 quando Sam Tsemberis, considerato suo fondatore, avvia a New York il programma Pathways to Housing che si basa sull’assunto principale che la casa è un diritto umano primario.
I principi che guidano questo approccio – e che ribaltano completamente il tradizionale percorso a scalini (staircase), evidentemente insufficiente a rispondere alla complessità dell’Homelessness, anche perché basato su regole standard troppo rigide (one size fit) – sono: la comprensione del bisogno dell’utente; un supporto che dura per tutto il tempo necessario; accesso ad appartamenti indipendenti situati in diverse zone della città (scattered site housing); separazione del trattamento dal diritto alla casa; auto-determinazione del soggetto nelle scelte da fare; definizione di un programma di supporto condiviso tra servizio sociale e utente (recovery orientation); riduzione del danno.
Nel corso del convegno si approfondirà quindi la situazione dei senza dimora e dell’emergenza casa sul nostro territorio e le politiche in atto per il riconoscimento del diritto all’abitare; inoltre verrà approfondito il filone, connaturato all’approccio Housing First, della casa come spazio terapeutico e di riconquista del sé.

Programma:
 Saluti del Vescovo, mons. Gianfranco De Luca
Intervengono:
 Giuseppe Dardes, formatore Fio. Psd – L’approccio Housing First: storia, strumenti, prospettive;
 Antonio Russo, Coordinatore dell’Ambito territoriale sociale;
 Francesco De Lellis – La Città Invisibile – “Senza tetto, emergenza abitativa e diritto all’abitare: l’esperienza de La Città Invisibile a Termoli”
 Angelo Malinconico, direttore del Centro di Salute Mentale di Termoli “Cooperative sociali Progetto Popolare e diversaMente: progetti sperimentali di supporto all’abitare”

“Non si tratta solo di migranti” è il tema delle iniziative inserite nella Giornata mondiale del Rifugiato 2019 coordinate dall’Istituto “Gesù e Maria”, ente gestore insieme al Consorzio Aid del progetto Sprar-Siproimi “Rifugio Sicuro” attivato dal Comune di Termoli in partenariato con i Comuni di Ururi e Larino. Agli eventi collaborano numerose associazioni.

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