Accoltellamento in piazza stazione: non fu tentato omicidio. Aggressore condannato per lesioni, assolto l’amico

LARINO. E’ arrivata questa mattina, in primo grado, la sentenza a carico di Antonio Bombace e di Cesar Shpataraku ritenuto suo complice dalla pubblica accusa. I fatti risalgono al 4 maggio 2010: l’allora 52enne Bombace fu protagonista di una maxi rissa, alle 10 del mattino, nella piazzetta di fronte alla stazione ferroviaria di Termoli. Fu subito accusato di aver tentato di uccidere con un coltello un 35enne termolese. Finì in carcere e poi ai domiciliari prima di essere rimesso in libertà ad ottobre dello stesso anno.

Questa mattina è stata scritta la sentenza presso il tribunale di Larino: non fu tentato omicidio. Il reato è stato derubricato in lesioni e Bombace è stato condannato a 2 anni. L’amico Cesar, di origini albanesi, difeso dall’avvocato Pino Sciarretta, è stato invece assolto dall’accusa di favoreggiamento. Bombace è difeso dal legale Ruggiero Romanazzi.

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